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pubblicato il 06/set/2011 17:12

Manovra/Iva 21%,tassa 3% oltre 500mila euro,novità pensioni donne

Il governo chiederà la fiducia sul maxiemendamento al Senato

Manovra/Iva 21%,tassa 3% oltre 500mila euro,novità pensioni donne

Roma, 6 set. (askanews) - L'aumento di un punto dell'Iva dal 20 al 21%, un contributo del 3% sopra i 500mila euro e l'anticipo dell'aumento dell'età di pensionamento delle donne nel settore privato già dal 2014. Il governo alla fine ha dovuto rimettere ancora una volta mano al testo della manovra approvato domenica dalla commissione Bilancio del Senato e decidere l'introduzione di alcune novità, che sono state a lungo oggetto del confronto politico, per rendere più credibile il decreto. A pesare le parole di ieri del Capo dello Stato Giorgio Napolitano che di fronte alle turbolenze dei mercati finanziari ha chiesto un'approvazione rapida del provvedimento e misure più forti. Le misure sono state concordate nel corso di un vertice di maggioranza a palazzo Grazioli con il premier Silvio Berlusconi, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. Al termine della riunione un comunicato ufficiale del governo ha reso noto che nel maxiemendamento, che dovrebbe essere approvato entro domani da palazzo Madama con voto di fiducia, saranno inserite queste tre novità di peso. E ha fatto sapere inoltre che giovedì il consiglio dei ministri varerà il ddl costituzionale per inserire in Costituzione l'obbligo al pareggio di bilancio e l'attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province. "Il Governo - si legge nella nota diramata dopo il vertice a palazzo Grazioli - intende porre la fiducia sul testo della commissione della manovra, con le seguenti aggiunte: aumento di un punto Iva, dal 20 al 21, con destinazione del maggior gettito a miglioramento dei saldi del bilancio pubblico; fino al pareggio di bilancio, contributo del 3% sopra i 500.000 euro; adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014. Giovedì - si legge ancora - il consiglio dei ministri approverà l'introduzione in Costituzione della 'regola d'oro' sul pareggio di bilancio e l'attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province". Per quanto riguarda l'Iva, resta in piedi l'ipotesi di ritoccare anche le altre due aliquote quella del 4 e del 10% ma in un secondo momento, molto probabilmente con la delega fiscale. Le due aliquote potrebbero essere aumentate rispettivamente di un punto al 5 e all'11% e il gettito che potrebbe essere incassato si aggira attorno ai 6 miliardi di euro. Quanto al contributo di solidarietà non viene specificato nella nota se i 500 mila euro fanno riferimento al reddito o anche al patrimonio.

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