venerdì 20 gennaio | 15:19
pubblicato il 02/lug/2011 14:58

Manovra/ Opposizione insorge, Pd: inaccettabile stretta pensioni

Colpite non solo pensioni d'oro ma anche quelle da 1.400 euro

Manovra/ Opposizione insorge, Pd: inaccettabile stretta pensioni

Roma, 2 lug. (askanews) - L'opposizione insorge contro la manovra varata dal governo Berlusconi che, stando alle anticipazioni uscite, colpirà non solo le pensioni d'oro ma anche gli assegni previdenziali da 1.400 euro al mese. Una misura che coinvolgerà oltre 13 milioni di cittadini. L'ex ministro del Lavoro e deputato del Pd Cesare Damiano, sostiene che "è' inaccettabile una ulteriore stretta sulle pensioni". Nella manovra , osserva Damiano, "c'è un intervento pesante che colpisce non le pensioni ricche ma quelle medie, una misura che conferma il carattere di ingiustizia sociale di questo provvedimento". Nino Lo Presti, capogruppo di Fli in commissione Bilancio alla Camera sottolinea che la stretta è "una misura che andrà a gravare sulle piccole pensioni e che creerà ancora più disagio nelle fasce più deboli". Mentre il vicepresidente dei deputati dell'Udc, Gian Luca Galletti dice che "si colpiscono i soliti noti. O si mette mano alle riforme vere o continueremo ad andare contro le fasce più deboli. Basti pensare che dopo tante promesse non c'è in questo provvedimento nulla per la famiglia". Secondo l'Idv, "la manovra è una truffa, scarica il peso sul prossimo governo, non contiene misure strutturali, non rilancia l'economia ed offende pure i cittadini. Taglia sanità e scuola ma non i costi della politica. Un'offesa, una beffa ai danni dei cittadini da parte di una casta sempre più arrogante". Il decreto per la correzione dei conti pubblici prevede la mancata rivalutazione per il biennio 2012-2013 delle pensioni superiori a cinque volte il minimo, cioè 2.300 euro al mese (il minimo della pensione Inps 2011 è di 476 euro al mese), mentre quelle più basse, comprese tra 1.428 e 2.380 euro mensili, saranno rivalutate per tenere conto dell'inflazione, ma solo nella misura del 45%. A cio' si aggiunge l'allungamento dell'età minima di pensione che dal 2014 salirà di almeno tre mesi con l'anticipo dell'agganciamento automatico delle speranze di vita.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste, Caio: società privatizzata ma resta missione sociale
Ibm
Ibm archivia il 19esimo trimestre di fila con ricavi in calo
Alitalia
Alitalia, Messina: da tutti c'è volontà di risolvere situazione
Ue
Antonio Fazio: disoccupazione e povertà grandi mali d'Europa
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
A Unidata gara per frequenze reti radio a larga banda
Sistema Trasporti
Delrio: "Proporrò sconti sugli abbonamenti del trasporto locale"