martedì 06 dicembre | 19:18
pubblicato il 30/giu/2011 05:10

Manovra/ Al varo in Consiglio dei ministri, con riforma fisco

Arriva la tassa sui Suv, per ora stop a pensioni donne

Manovra/ Al varo in Consiglio dei ministri, con riforma fisco

Roma, 30 giu. (askanews) - La manovra di correzione dei conti da circa 47 miliardi di euro approda oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. Tantissime le misure messe a punto dal governo per recuperare le risorse necessarie per rispettare gli impegni europei sul pareggio di bilancio nel 2014. Tra le ultime novità, una tassa con aliquota al 35% sull'attività di trading delle banche e quella sui Suv e le auto più potenti, oltre alla conferma dell'imposta di bollo pari allo 0,15% sulle transazioni finanziarie. Misura che ha sollevato le "forti preoccupazioni" di Borsa Italiana. Marcia indietro invece sull'età di pensionamento delle donne: l'aumento a 65 anni non avverrà in modo drastico, ma graduale a partire dal 2020. Sulla misura, tuttavia, è ancora aperto il confronto. Intanto, insieme al decreto con la manovra arriva anche il ddl delega con la riforma fiscale. Mentre sembra certo il taglio da cinque a tre aliquote Irpef (20, 30 e 40%), resta ancora in bilico l'aumento di un punto percentuale dell'Iva sulle aliquote del 10 e del 20%. Tuttavia, se il governo deciderà di seguire la strada dell'innalzamento dell'Iva per finanziare il taglio delle tasse allora la misura sarà contenuta nel ddl delega e quindi non sarà immediatamente operativa. Nella delega, inoltre, dovrebbe rientrare aumento della tassazione sulle rendite finanziarie già dal 2012 con l'introduzione di un'aliquota unica al 20% e la graduale abolizione dell'Irap (l'imposta regionale sulle attività produttive) a partire dal 2014. Nel menù degli interventi anche il blocco del turn over per i lavoratori della P.A. e il congelamento degli aumenti contrattuali; la stretta sulla sanità e i costi della politica con il giro di vite su auto e aerei blu, i tagli a regioni e enti locali (che dovrebbero ammontare a 9 miliardi nel biennio 2013-2014); il ritorno del pagamento dei ticket sanitari dal 2012 e novità sul patto di stabilità interno e la scuola. Per il governo ieri è stata un'altra giornata difficile alla vigilia del varo della manovra. L'aula della Camera ha bocciato l'articolo 1 della legge comunitaria, e il provvedimento è stato rinviato ad altra seduta. Governo e maggioranza sono stati battuti alla Camera per otto voti di scarto: 270 i voti contrari dell'opposizione e 262 quelli favorevoli della maggioranza, alla vigilia del voto cruciale sulla manovra correttiva. "Governo e maggioranza sono allo sbando - ha detto da parte sua Pierluigi Bersani - c'è da chiedersi come facciano ad affrontare una manovra economica in queste condizioni". Molto critiche le opposizioni sulla manovra in ogni caso. Sempre per Bersani è "una bomba innescata sulle spese sociali" mentre è "una patrimoniale sui poveri": per il governatore della Puglia e leader di Sinistra ecologia e libertà, Nichi Vendola.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Governo
Governo, Cgil: elezioni anticipate pericolosa fuga in avanti
Lego
Lego, la dinastia Kirk Kristiansen blinda il futuro dei mattoncini
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni