venerdì 24 febbraio | 01:22
pubblicato il 25/mag/2013 12:00

Maltempo/ Coldiretti: Un miliardo di danni, primavera pazza

Avviare procedure per stato di calamità delle zone più colpite

Maltempo/ Coldiretti: Un miliardo di danni, primavera pazza

Roma, 25 mag. (askanews) - Con l'ultima ondata di maltempo che ha colpito dopo il nord anche il centro Italia sale attorno al miliardo di euro il conto complessivo dei danni, dei maggiori costi e delle perdite produttive provocate all'agricoltura italiana da una primavera impazzita che ha già tagliato di oltre il 30 per cento i raccolti delle principali produzioni del nord Italia. E' la Coldiretti che chiede di avviare le procedure per la dichiarazione dello stato di calamità naturale per territori piu' colpiti, a tracciare il primo bilancio degli effetti del maltempo nelle diverse regioni. La situazione di difficoltà è evidente dallo stato dei fiumi e dei laghi come quello di Garda che ha superato il livello massimo storico del periodo, dopo che anche nel mese di maggio al nord è caduta il 24 per cento di pioggia in piu' e le temperature sono state piu' basse di 3,2 gradi nella seconda decade del mese, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ucea. In migliaia di aziende agricole è andato perduto il lavoro di un intero anno e non c'è raccolto al nord che non sia compromesso, dal pomodoro al riso, dalle patate alla frutta, dalla soia al mais fino al fieno con gravi problemi per l'alimentazione degli animali ma .il calo delle temperature fa aumentare anche i costi del riscaldamento delle stalle negli allevamenti di polli, suini e conigli. La più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense, neve fuori stagione e un maggiore rischio per gelate tardive sono alcuni degli effetti dei cambiamenti climatici che l'agricoltura - afferma la Coldiretti - deve affrontare. Con un contesto del genere, i terreni coltivati, grazie alla loro capacità di assorbimento, rappresentano un vero e proprio airbag naturale contro l'impatto dell'acqua. Purtroppo - conclude la Coldiretti - l'Italia ha perso negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata per effetto della cementificazione e dell'abbandono che ha tagliato del 15 per cento le campagne colpite da un modello di sviluppo sbagliato che ha costretto a chiudere 1,2 milioni di aziende agricole nello stesso arco di tempo.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Unicredit
Unicredit: sottoscritto il 99,8% dell'aumento da 13 miliardi
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
Mps
Mps, Ft: Bruxelles e Bce divise sul salvataggio
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech