giovedì 08 dicembre | 23:57
pubblicato il 08/apr/2013 08:58

Maire Tecnimont: approvati conti 2012 e piano finanziario da 500 mln

(ASCA) - Roma, 8 apr - Il Cda di Maire Tecnimont ha approvato i conti consolidati del 2012 e il piano di ristrutturazione finanziaria e patrimoniale del gruppo.

Dal lato dei conti, il 2012 si e' chiuso con una perdita netta di 207,6 milioni e una posizione finanziaria netta negativa di 226 milioni.

Il piano di ristrutturazione finanziaria e patrimoniale e' pari a 500 milioni, di cui 150 milioni come aumento di capitale, 50 milioni di nuovi finanziamenti e 300 milioni come riscadenzamento del debito a medio e lungo termine.

Nell'ambito dell'aumento di capitale: 15 milioni sono riservati al partner industriale strategico ARDECO (Arab Development Company, Abu Dhabi) ad un prezzo di Euro0,90 p.a., pari al 5% del capitale post-aumento riservato; Maire Tecnimont e ARDECO hanno inoltre concordato di costituire una Joint Venture (51%/49%) per lo sviluppo di nuove iniziative di business development in Medio Oriente. Gli altri 135 milioni saranno offerti in opzione agli azionisti, ad un prezzo che sara' determinato prima dell'offerta al mercato; l'azionista di maggioranza Maire Gestioni ha gia' manifestato l'impegno, nell'ambito dell'esercizio del proprio diritto di opzione, a sottoscrivere e versare una quota di 60 milioni.

L'assemblea straordinaria sara' convocata per una data anteriore al 30 giugno 2013. Alcune tra le principali banche finanziatrici del Gruppo (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Santander) hanno inviato a Maire Tecnimont e Tecnimont comunicazioni, contenenti anche i term-sheet pattuiti, confermando che i rispettivi organi deliberanti hanno approvato la manovra finanziaria per la parte di loro competenza. Altre banche hanno allo stato informato Maire Tecnimont che il loro iter deliberativo relativo alla manovra procede positivamente ed e' previsto completarsi a breve.

Il nuovo finanziamento ammonta a 50 milioni, mentre circa 300 milioni di debito vengono riscadenzati fino al 31 dicembre 2017, con un periodo di preammortamento di oltre due anni. Il nuovo finanziamento ha termini e scadenza analoghi al debito riscadenzato. Lo comunica una nota della societa'.

com/men

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