mercoledì 07 dicembre | 11:54
pubblicato il 12/set/2011 18:36

Lunedì nero nelle Borse: Milano perde il 3,9% e vola lo spread

Listini europei a picco sui timori per Grecia, Parigi maglia nera

Lunedì nero nelle Borse: Milano perde il 3,9% e vola lo spread

Milano, 12 set. (askanews) - Un altro lunedì nero per le Borse europee. La delusione del G7, dal quale non è emerso alcuna chiara iniziativa per reagire alla crisi, e lo spettro di un default della Grecia sempre più concreto assieme alla minaccia di un possibile downgrade delle banche francesi da parte di Moody's hanno travolto i listini del Vecchio Continente. A Milano il Ftse Mib e il Ftse It All hanno chiuso in calo rispettivamente del 3,9% e del 3,62%. Parigi è stata la piazza peggiore, con il Cac40 che ha lasciato sul terreno il 4,03%, tornando sui livelli di aprile 2009. In rosso anche Madrid (-3,41%), Francoforte (-2,27%) e Londra (-1,63%). L'euro in mattinata ha toccato i minimi degli ultimi sette mesi sul dollaro, a 1,3493. Centro della tempesta è stata oggi la Francia, con i titoli dei big del credito a picco: Bnp Paribas ha perso oltre l'11%, Societe Generale e Credit Agricole più del 9%. Sui tre istituti, il cui portafoglio è carico di bond ellenici, incombe l'incognita del possibile declassamento di Moody's, che a metà giugno aveva messo sotto osservazione i rating e in settimana scadrà la finestra di tre mesi entro la quale l'agenzia tradizionalmente annuncia la sua decisione. A nulla sono valse le rassicurazioni del Governatore della Banca centrale francese. Effetto domino anche sui titoli bancari delle altre piazze europee: a Milano Unicredit è scivolata del 10,9% a 0,686 euro, Intesa Sanpaolo del 9,5% a 0,868 euro. Sul fronte italiano, alta è stata la tensione sui titoli di Stato italiani, con lo spread tra il Btp decennale e il Bund schizzato a 385 punti. In crescita anche il rendimento dei Buoni del Tesoro, con un netto rialzo per i rendimenti dei Bot a un anno. Nell'asta odierna sono stati collocati titoli a 3 mesi e a un anno per complessivi 11,5 miliardi, ma il Tesoro ha dovuto offrire rendimenti più elevati: per la tranche a 1 anno (da 7,5 miliardi) il tasso medio è balzato al 4,153% dal 2,959% dell'emissione di agosto. Quotazioni in rialzo anche per i credit default swap: il cds italiano a cinque anni ha toccato un massimo storico di 505 punti base.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: domani Cda dopo incontro Bce. Sale ipotesi intervento Stato
Mps
Mps: Vigilanza Bce studia proroga fino a 31 gennaio
Banche
Banche, Dombrovskis: l'Italia è preparata se e quando servisse
Bce
Il direttorio Bce decide giovedì su proroga al piano di stimoli
Altre sezioni
Salute e Benessere
Robot indossabile ridà capacità di presa a persone quadriplegiche
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Robotica soft, macchine più versatili ispirate a piante e animali
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni