mercoledì 18 gennaio | 00:43
pubblicato il 07/giu/2013 12:55

Lucchini: Uilm, ancora nessuna risposta. Governo fa orecchie da mercante

(ASCA) - Roma, 7 giu - ''Sono trascorse due settimane dalla richiesta di Fim Fiom Uilm nazionali di un incontro con tutti i segretari delle forze politiche che sostengono il Governo sulla vertenza Lucchini e, purtroppo, non avendo avuto nessuna risposta, dobbiamo constatare che la situazione attuale con i gravi rischi che incombono sul futuro del suddetto gruppo siderurgico, siano sottovalutati dai destinatari di quella richiesta''. Lo afferma, in una nota, Mario Ghini, segretario nazionale della Uilm precisando che ''ci aspettavamo in tempi rapidi la disponibilita' a un confronto serio e costruttivo, un aiuto in termini propositivi, in particolare da chi oggi sostiene di avere a cuore la salvaguardia dell'occupazione e il mantenimento del tessuto industriale del nostro paese, ma purtroppo cosi' non e'''.

''Non vorremmo - aggiunge il sindacalista - che chi oggi sostiene che l'Italia ha bisogno di risposte immediate, per quanto riguarda lo sviluppo e la salvaguardia dell'occupazione alla prova dei fatti fa finta di nulla.

Sarebbe un fatto increscioso che in futuro, eventualmente, decidesse di portare la solidarieta' ai lavoratori. Speriamo che mai dovesse concretizzarsi tale circostanza, ma in quel caso potrebbe essere troppo tardi e la solidarieta' irricevibile''.

Secondo Ghini ''in questi giorni e' necessario fare squadra, remare tutti insieme verso un'unica direzione,perche' la notizia che il Commissario straordinario avrebbe chiesto una proroga alla presentazione del piano industriale non puo' farci stare tranquilli. Questa azienda ha bisogno di una nuova proprieta' credibile che sappia invertire la deriva in cui anni di immobilismo l'hanno portata. E' necessario cercare alleanze e sinergie industriali con altri Gruppi nazionali, come e' necessario dare quel filo di speranza alle migliaia di famiglie che tanto hanno dato a questa Azienda''.

''Secondo noi - sottolinea ancora Ghini - ci possono essere i presupposti per costruire qualcosa di positivo, per ridare nuova linfa a una Azienda importante e strategica per il Sistema industriale italiano, anche per far tacere tutti quelli che silenziosamente lavorano per soluzioni che non avrebbero nessun senso industriale se non quello di sottostare a vecchie logiche del tanto peggio tanto meglio''.

Come Uilm - conclude - ''auspichiamo che si prosegua con la coesione Sociale e che il Governo intervenga in maniera concreta, cosi' come accaduto di recente per Ilva, affinche' si creino le condizioni per garantire un futuro di sviluppo industriale e occupazionale che questo territorio merita. Ci auguriamo che chi oggi sottovaluta la gravita' e l'emergenza della situazione, non venga poi a spiegarci come gira il mondo''. red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Brexit
Brexit, sterlina accelera a 1,2290 dopo le parole di May
Trasporti
Trasporto aereo, sindacati: il 23 febbraio sciopero di 4 ore
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa