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pubblicato il 26/ago/2013 18:47

Lucchini: scompare il 're dell'acciaio' rispettato anche dai sindacati

Lucchini: scompare il 're dell'acciaio' rispettato anche dai sindacati

(ASCA) - Roma, 26 ago - E' morto a 94 anni 'il re dell'acciaio', nato da una famiglia di artigiani e arrivato ad essere protagonista dell'industria e della finanza italiana tra gli anni '70 e '90. Luigi Lucchini, Cavaliere del Lavoro, nasce il 21 gennaio 1919 in un piccolo comune della provincia di Brescia, figlio di un fabbro. Nel secondo dopoguerra rileva l'attivita' di famiglia iniziando a svilupparla con la costruzione del primo laminatoio dedicato alla produzione di tondini per il cemento armato.

Nei decenni successivi l'azienda si sviluppa e si amplia specializzandosi nella produzione di acciai speciali. A meta' degli anni '70 Lucchini inizia a diversificare i suoi investimenti nella finanza fino a diventare, tra l'altro, presidente della Banca Commerciale Italiana ed entrare nei consigli di amministrazione di Assicurazioni Generali, Mediobanca, Montedison e Olivetti. Tra il 1978 e il 1983 e' presidente dell'Associazione degli industriali bresciani e membro della giunta di Confindustria di cui diventa presidente nel 1984. Nel corso del suo mandato, concluso nel 1988, viene tenuto il referendum sulla scala mobile. I rapporti con i sindacati sono duri ma improntati ad una correttezza e ad un rispetto reciproco riconosciuti fin da allora dai leader delle tre sigle confederali.

Nel 1992 il gruppo Lucchini partecipa al processo di privatizzazioni e acquisisce dall'Ilva il polo siderurgico di Piombino. Ma gia' nella seconda meta' del decennio il settore siderurgico nazionale inizia a perdere terreno e nel 2003 la societa' deve affrontare una crisi finanziaria. La famiglia si affida ad Enrico Bondi per la ristrutturazione del Gruppo, fino al 2005, quando con un aumento di capitale il controllo della Lucchini passa alla russa Severstal che ne acquisisce il 62%.

A marzo del 2010 la famiglia cede l'ultima quota del 20% ancora in suo possesso alla Severstal mantenendo il controllo solo della Lucchini RS, specializzata nella produzione di materiale ferroviario.

fgl/sam/

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