lunedì 20 febbraio | 05:01
pubblicato il 23/ott/2014 19:57

Lettera "della discordia" Ue su conti Italia, ma restano spiragli

Polemiche Barroso-Renzi su pubblicazione contenuti confidenziali

Lettera "della discordia" Ue su conti Italia, ma restano spiragli

Roma, 23 ott. (askanews) - Lascia presagire possibili ostacoli a Bruxelles, la lettera con la richiesta di chiarimenti sul bilancio 2015 che l'Ue ha recapitato all'Italia, anche se l'esito di questa partita non è scontato. La Commissione ha ravvisato una "deviazione significativa" dagli aggiustamenti a cui il Paese si era precedentemente impegnato, che assieme al rinvio del pareggio strutturale al 2017 implica lo "sforamento dei requisiti" previsti dal meccanismo europeo di controllo preventivo sui conti. L'Italia inoltre "mancherebbe la correzione richiesta" dalle nuove regole transitorie sulla riduzione del dedito-Pil.

E così il responsabile uscente degli Affari economici, il finlandese Jyrki Katainen, generalmente ritenuto vicino alla linea intransigente sul rigore nei conti pubblici capeggiata dalla Germania, ha messo nero su bianco una richiesta di precisazioni. Ha sollecitato l'Italia a rispondere - in 24 ore - sul "come intenda assicurare il pieno rispetto del suo bilancio delle regole previste dal Patto di stabilità e di crescita". E lo ha fatto con una lettera che a sua volta è finita al centro di polemiche.

La missiva rappresenta il primo passo formale verso una possibile pronuncia accelerata della Commissione sulla legge di Stabilità, il cui esito comunque resta non predeterminato, ha poi ribadito il portavoce di Katainen. Al di là dei contenuti (che pure qualcuno può leggere come sbilanciati in senso negativo), il caso si è creato quando questa lettera "strettamente confidenziale" è stata pubblicata sul sito internet del ministero dell'Economia, per motivi che non sono stati esplicitati. Un caso unico tra i 5 paesi dell'area euro che, secondo fonti dell'Ue, hanno ricevuto richieste di chiarimenti di questo tipo.

E l'Italia ha reso pubblica la lettera contro il parere della Commissione europea, come ha poi rivelato il presidente dell'esecutivo uscente, Jose Manuel Barroso alla conferenza stampa al termine dell'incontro di rito con le parti sociali, che precedeva il vertice europeo a Bruxelles. Il portoghese ha anche attaccato a testa bassa alcune ricostruzioni di stampa che in questi giorni, non solo in Italia, si sono accavallate sulla vicenda. "La Commissione non era favorevole a questa pubblicazione, perché stiamo portando avanti consultazioni con diversi governi, informali e abbastanza tecniche e pensiamo sarebbe meglio tenerle riservate", ha detto.

Qualche ora dopo si è fatta sentire la secca replica del presidente del Consiglio Matteo Renzi. "D'ora in poi - ha detto giungendo al consiglio Ue a Bruxelles - pubblicheremo tutto sui dati della Commissione. Rispetto al merito non c'è problema: stiamo discutendo di una differenza di 1 o 2 miliardi di euro su una manovra da 36 miliardi. Diverso è se la discussione è sul metodo: sono stupito che il presidente Barroso si sia sorpreso, perché la lettera è stata anticipata da un importante giornale internazionale, il Financial Times, e poi dallo scoop di un importante giornale italiano. Penso sia venuto il momento della 'open transparency' totale. Penso - ha concluso - che sia finito in questo palazzo il tempo delle lettere segrete".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia