martedì 28 febbraio | 06:28
pubblicato il 24/ott/2013 13:47

Legge stabilita': Squinzi, va cambiata su cuneo e salario produttivita'

Legge stabilita': Squinzi, va cambiata su cuneo e salario produttivita'

(ASCA) - Roma, 24 ott - ''Come Confindustria abbiamo puntato con forza sulla riduzione del costo del lavoro tramite un consistente taglio del cuneo, ma anche sulla stabilizzazione delle risorse per la detassazione del salario di produttivita'. Su entrambe le questioni la risposta contenuta nella legge di stabilita' non e' stata all'altezza delle attese. E', quindi, a nostro avviso da modificare profondamente''. Lo afferma il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, durante l'audizione sulla legge di stabilita' davanti alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. ''Mancano gli interventi sulla stabilizzazione delle risorse per la produttivita' - ha aggiunto Squinzi - mentre l'intervento sul cuneo fiscale e contributivo e' assolutamente minimale rispetto al modello di sviluppo che si intende adottare''.

sgr/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Alitalia
Alitalia: liquidità al limite, tagli potrebbero salire a 400 mln
Generali
Intesa SanPaolo vola in borsa dopo no a Generali: mercato approva
Ue
Regioni: Lombardia la più competitiva in Italia, 143esima in Ue
Borsa
In bilico fusione Lse-Deutsche Borse, nodo mercato titoli Stato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Malattie rare, Scaccabarozzi: 560 farmaci in sviluppo nel mondo
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Premio Ercole Olivario, in gara 174 etichette da 17 Regioni
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
E.ON:Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l'energia solare
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Fisica, Masterclass: 3000 studenti alla scoperta delle particelle
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech