sabato 10 dicembre | 12:43
pubblicato il 16/ott/2013 15:44

Legge stabilita': Mattioli (Ui Torino), serviva shock e non riformucole

(ASCA) - Torino, 16 ott - ''Non sono per niente soddisfatta perche' a fronte di un paese che aveva bisogno di misure non solo forti ma shock sul modello di quanto fatto a suo tempo la Thatcher, noi facciamo riformucole, come direbbe Sciascia''. E' il commento di Licia Mattioli, presidente dell'Unione industriale di Torino, sulla legge di stabilita' varata dal governo. ''Il paese ha poche risorse e non possiamo disperderle - ha aggiunto Mattioli a margine della consegna dei premi Optime, per i migliori laureati, all'Unione industriale di Torino -, spero si rendano conto dello stato in cui versa il paese. L'obiettivo era tranquillizzare l'Europa, d'accordo.

Ma non possiamo far morire il Paese''. A quanto trapela da ambienti confindustriali, il direttivo di Viale dell'Astronomia della prossima settimana, che inevitabilmente si concentrera' sul provvedimento del governo, potrebbe elaborare un'iniziativa di pressione ''forte'' nei confronti dell'esecutivo.

eg/mau

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