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pubblicato il 20/nov/2013 16:11

Legge stabilita': CsC, fa poco per sviluppo e rischia anche di essere indebolita

Legge stabilita': CsC, fa poco per sviluppo e rischia anche di essere indebolita

(ASCA) - Roma, 20 nov - ''La Legge di stabilita' presentata dal Governo fa molto poco per rimettere al centro l'industria e rilanciare lo sviluppo. Dal passaggio parlamentare puo' perfino uscire indebolita, come ha correttamente sottolineato anche la Commissione europea, in quello che dovrebbe essere uno dei capisaldi della politica economica per il Paese: taglio del cuneo fiscale a beneficio delle imprese manifatturiere, oltre che dei lavoratori''. Lo rileva il Centro Studi di Confindustria nella Congiuntura Flash, dove si sottolinea che ''senza questa chiave di volta e' vano attendersi rapidi progressi nel ritmo di marcia del Pil e, quindi, nella creazione di occupazione, che peggiora piu' in fretta di quel che era temuto e che le statistiche provvisorie lasciavano intravedere. Chi ha imboccato con piu' decisione la dura strada delle riforme (Irlanda, Portogallo, Spagna) sta raccogliendo i primi frutti''. red-drc/mau

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