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pubblicato il 26/nov/2013 15:36

Legge stabilita': Confedilizia, per proprietari 27 mld tasse casa 2014

Legge stabilita': Confedilizia, per proprietari 27 mld tasse casa 2014

(ASCA) - Roma, 26 nov - Sulla base del disegno di legge di stabilita' - come emendato dai relatori - la proprieta' edilizia paghera', nel solo 2014, quasi 24 miliardi di euro nel caso in cui tutti i comuni applichino l'aliquota minima della Tasi, e addirittura 27 nel caso in cui i comuni applichino l'aliquota massima. Cifra alla quale si aggiungono i 500 milioni di gettito che il governo prevede di ottenere dalla tassazione delle case non affittate. Le maggiori imposte relative agli anni 2012-2014 per effetto dei moltiplicatori Monti e dell'istituzione della Tasi ammonterebbero a 39,9 miliardi nell'ipotesi minima e a 43,1 miliardi nell'ipotesi di applicazione dell'aliquota massima da parte dei Comuni.

Sono questi - si legge in una nota - i dati principali calcolati dall'Ufficio studi della Confedilizia che illustrano l'aggravio di tassazione abbattutosi sui proprietari di casa a partire dal 2012, primo anno di applicazione - nell'ambito della versione sperimentale dell'Imu - dei moltiplicatori catastali previsti dalla manovra Monti, per i quali la stessa legge istitutiva prevedeva che avessero un carattere di provvisorieta' e che ora vengono invece incredibilmente stabilizzati. Fino al 2011 - ricostruisce Confedelizia - l'Ici era infatti applicata su una base imponibile che era di gran lunga inferiore rispetto a quella adottata a partire dal 2012. Per le abitazioni, in particolare, il moltiplicatore da applicare alla rendita catastale ai fini del calcolo dell'imposta e' passato nel 2012 da 100 a 160, con un aumento, quindi, del 60 per cento.

I moltiplicatori Monti sono stati posti a base dell'Imu, oltre che nel 2012, pure nel 2013 ed essi costituiranno la base di tassazione anche per il 2014 sia ai fini dell'Imu sia ai fini della Tasi, tributo previsto nell'ambito dell'imposta unica comunale (Iuc) dall'emendamento presentato ieri dai relatori al disegno di legge di stabilita'.

Gli esperti di Confedilizia illustrano come l'abnorme aumento della base imponibile catastale dato dall'utilizzo dei moltiplicatori Monti, ha provocato, nel solo anno 2012, il versamento da parte dei proprietari immobiliari di maggiori imposte per 14,5 miliardi di euro rispetto al 2011 e di ulteriori 10,8 miliardi nel 2013, sempre rispetto al 2011, per un totale di 25,3 miliardi. Se si aggiunge il 2014, le maggiori imposte dovute potranno variare - per effetto del combinato disposto della reiterata applicazione dei moltiplicatori Monti e dell'introduzione della Tasi - da un minimo di 39,9 miliardi a un massimo di 43,1 miliardi, in ragione delle aliquote che saranno applicate dai singoli comuni.

com-stt/mpd

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