martedì 28 febbraio | 15:36
pubblicato il 15/ott/2013 21:41

Legge stabilita': Cgil, non convince. Mancano segnali di equita'

(ASCA) - Roma, 15 ott - In attesa di conoscere l'intero provvedimento, le prime indicazioni sulla Legge di stabilita' ''non convincono''. E' quanto fanno sapere dalla Cgil, secondo cui nel provvedimento presentato questa sera mancano ''un chiaro segnale di equita' e chiare indicazioni in direzione di ridistribuzione dei redditi''.

In particolare, secondo Corso d'Italia ''risultano insufficienti le risorse destinate alla restituzione fiscale per i lavoratori, mentre per il reddito da pensione nulla e' stato detto''. La Cgil esprime ''preoccupazione'' anche per il capitolo sulla pubblica amministrazione, con tagli che ''rischiano di scaricarsi totalmente sui lavoratori, come era gia' emerso dalle bozze circolate in questi giorni''.

Il sindacato guidato da Susanna Camusso ribadisce che ''senza una riduzione delle diseguaglianze, nn ci puo' essere alcuna idea di crescita e rilancio dell'economia del Paese''.

drc/mau

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