lunedì 05 dicembre | 10:21
pubblicato il 21/ott/2013 12:10

Legge stabilita': Angeletti, condanna Paese a stagnazione fino al 2015

Legge stabilita': Angeletti, condanna Paese a stagnazione fino al 2015

(ASCA) - Roma, 21 ott - ''Siamo preoccupati: con questa Legge di stabilita' abbiamo condannato il Paese ad una stagnazione almeno fino al 2015''. Lo afferma il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, in conferenza stampa, condividendo con Cgil e Cisl un giudizio ''negativo'' sul provvedimento al varo del Governo: ''non e' uno strumento utile per l'inversione della politica economica del Paese, da recessiva a stimolatrice della crescita, unico vero obiettivo'' da perseguire.

drc/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari