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pubblicato il 20/ott/2014 17:49

Lavoro, Poletti: paese da cambiare radicalmente

"Il paese è fermo da ben venti anni"

Lavoro, Poletti: paese da cambiare radicalmente

Roma, 20 ott. (askanews) - Il paese deve essere cambiato radicalmente. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, intervistato da Annarita Bruchi, nell'ambito della trasmissione 2Netx-economia e futuro, che andrà in onda domani a mezzanotte su Rai 2, parlando delle opportunità di occupazione, soprattutto per i giovani.

"Questo è un paese - ha detto il ministro - che bisogna cambiare radicalmente. Non vogliamo che 3 mila giovani attraversino l'Italia per una opportunità. Il nostro impegno è cambiare questo stato di cose".

Poletti, rivolgendosi ai giovani ha poi detto: "tenete duro. Impegnatevi, perché noi vogliamo cambiare l'Italia, renderla più aperta, con più opportunità. Questo paese deve cambiare un bel po, perché è fermo da ben venti anni".

Il ministro ha inoltre ribadito che "il lavoro non è mai creato per legge. Servono sviluppo economico e crescita. E' chiaro però che buone leggi aiutano. Con l'incertezza normativa le imprese sono più limitate nel creare posti di lavoro. Una delle cose che blocca l'Italia è la paura e l'incertezza. Gli imprenditori dovrebbero assumere perché noi togliamo l'elemento di incertezza".

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