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pubblicato il 02/ago/2014 17:12

Lavoro: Poletti, copertura ammortizzatori deroga sale a 1,720 mld

(ASCA) - Roma, 2 ago 2014 - Sale il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, che potranno contare su una copertura complessiva, per il 2014, di 1 miliardo e 720 milioni (320 milioni in piu' rispetto all'ammontare previsto nella legge di stabilita' 2014). Inoltre, immediata disponibilita' di 400 milioni per il pagamento delle prestazioni relative al 2014 e nuovi criteri per la loro concessione e fruizione. Sono queste, in sintesi, le novita' prodotte dal lavoro svolto nelle ultime settimane dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dal ministero dell'Economia e delle finanze per dare soluzione ai problemi che si erano determinati relativamente alle coperture per gli interventi di CIG e mobilita' in deroga.

''Con il reperimento di ulteriori risorse e la contestuale definizione di nuovi criteri per la loro erogazione -sottolinea il ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti - abbiamo voluto dare risposta ad un'emergenza, con l'intenzione di costruire un ponte verso un nuovo assetto complessivo degli ammortizzatori sociali i cui principi sono fissati nella legge delega sul lavoro in discussione al Senato, che vedra' un ruolo crescente delle politiche attive per il lavoro''.

La necessita' di reperire nuove risorse derivava, in primo luogo, dal fatto che dei 1.400 milioni stanziati dalla legge di stabilita' per il 2014, 800 sono stati utilizzati per il 2013. Ai 600 milioni residui, insufficienti rispetto alle necessita', si sommavano 450 milioni di somme residue gia' assegnate ad alcune Regioni, non utilizzate nel 2013.

Si arrivava cosi' ad una disponibilita' complessiva di 1.050 milioni.

Da qui, spiega una nota del ministero del Lavoro, ''l'elaborazione di una proposta normativa che incrementa il finanziamento di Cassa integrazione e mobilita' in deroga di 678 milioni di euro per l'anno 2014, portando le risorse complessivamente disponibili (al netto di 8 milioni che andranno a finanziare la chiusura 2013 delle prestazioni cofinanziate dalla bilateralita' in caso di sospensione dell'attivita' lavorativa) ad 1 miliardo e 720 milioni, 320 milioni in piu' rispetto ai 1.400 milioni stanziati nella legge di stabilita'''.

La copertura dei 678 milioni e' garantita, essenzialmente, da risorse non utilizzate riferite a leggi esistenti (bonus Letta, contratti di produttivita') e da risorse derivanti dal cosiddetto Fondo dello 0,30%, per la maggior parte nella disponibilita' del ministero del Lavoro e del ministero dell'Economia e per 92,4 milioni nella disponibilita' dei fondi interprofessionali per la formazione continua. Questi interventi saranno oggetto di norme che verranno inserite in uno specifico provvedimento finalizzato al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.

eco/tmn/

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