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pubblicato il 18/dic/2013 15:57

Lavoro: il Ministero punta sul rosa. Piu' tutele e stop al 'gender gap'

Lavoro: il Ministero punta sul rosa. Piu' tutele e stop al 'gender gap'

(ASCA) - Roma, 18 dic - Misure a favore dell'occupazione femminile, per l'uguaglianza salariale e la conciliazione della vita familiare e del lavoro. Sono i progetti e le iniziative che il Ministero del Lavoro ha realizzato nel 2013 e quelle che conta di lanciare nel 2014, anno europeo per la conciliazione famiglia-lavoro.

''Le donne sono particolarmente penalizzate dalla crisi'', ha ricordato nel corso di una conferenza stampa a Roma il ministro Enrico Giovannini sottolineando che ''le azioni che abbiamo avviato e che stiamo avviando cercano di aiutare il nostro mercato del lavoro a funzionare meglio, anche in equilibrio alle opportunita' tra uomini e donne''.

Il Dicastero ritiene necessario introdurre nuove norme di tutela, ma anche dare concreta attuazione a quelle gia' esistenti, attraverso azioni che siano in grado di cambiare l'approccio culturale con cui le aziende, ma anche i singoli, guardano a questo tema. ''L'approccio che vogliamo seguire e' quello partecipato - ha aggiunto Giovannini -. Vogliamo coinvolgere tutti i soggetti, e' il nostro modo di lavorare''.

Il vice ministro con delega alle Pari opportunita', Maria Cecilia Guerra, ha poi assicurato che a gennaio partira' un tavolo di lavoro che ''fara' una ricognizione sullo stato dell'arte e individuera' le azioni che possono essere messe in atto'', distinguendo quelle attuabili a titolo non oneroso da quelle per le quali sara' invece necessario sostenere costi. Giovannini ha poi osservato che il gender pay gap (differenziale salariale tra uomini e donne, ndr) di Eurostat vedeva l'Italia al 5,8% nel 2011, un dato ''abbastanza stabile''. Rispetto agli altri paesi dell'area euro, dove gli effetti della crisi economica si sono riversati sull'occupazione maschile, con la caduta degli straordinari e riduzione dell'attivita', ''la nostra posizione e' piu' favorevole e non e' cambiata con la crisi. Questo e' un elemento cruciale''. drc/mau

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