martedì 24 gennaio | 19:15
pubblicato il 20/lug/2013 11:43

Lavoro: Giovani Cgil, mercoledi' scadenza per adozione linee guida stage

(ASCA) - Roma, 20 lug - Mancano quattro giorni alla scadenza che dovrebbe far tirare un sospiro di sollievo a 300 mila stagisti e ai tanti giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Entro mercoledi' 24 luglio, infatti, le Regioni sono chiamate a recepire le nuove 'Linee guida per la regolamentazione dei tirocini', chiamati anche stage, approvate dalla conferenza Stato Regioni lo scorso gennaio, cosi' come previsto dalla riforma Fornero. Sono i giovani della Cgil a ricordare questa cruciale scadenza che arriva dopo una lunga mobilitazione, da loro promossa in questi mesi, contro gli stage truffa 'Datevi una regolata!', accompagnata da precise proposte.

I giovani della Cgil hanno monitorato, a poche ore dalla scadenza, l'andamento delle regioni, come cioe' queste ultime hanno recepito le Linee guida dello scorso gennaio, e questo e' il quadro: se Toscana e Abruzzo si erano avvantaggiate facendo da apripista con proprie leggi, ad oggi hanno recepito le linee guida solo 7 Regioni: Veneto, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata. Si attende la definizione della nuova normativa in Liguria, Marche, Trentino, Sardegna, Lombardia, Calabria, Molise, dove e' in atto la concertazione con le parti sociali o la discussione in Consiglio Regionale.

Nel merito delle decisioni assunte, i giovani della Cgil rilevano come la maggior parte delle regioni ha introdotto una indennita' minima di 400 euro, salvo il Piemonte con 600 euro rimodulabili a seconda dell'impegno orario e il Veneto che ha preferito optare per 300 euro comprensivi di buono pasto in alternativa ai 400. L'indennita', inoltre, e' a carico dell'azienda ospitante, salvo l'eventuale cofinanziamento della Regione. In alcune Regioni poi sono stati previsti incentivi alle assunzioni per chi ha terminato il tirocinio e misure di controllo e monitoraggio sulla qualita' dei tirocini. Le normative regionali infine si discostano tra di loro sulla durata massima dei tirocini di inserimento (6 o 12 mesi) e sul numero minimo di dipendenti necessario per ospitare un tirocinante.

Non hanno ancora risposto all'appello regioni come l'Umbria, il Friuli Venezia Giulia, la Valle D'Aosta e la Sicilia dove, nonostante le numerose richieste di incontro, non e' partito il confronto. ''Proprio in Sicilia - aggiunge Lani - i giovani della Cgil avevano presentato una legge di iniziativa popolare per regolamentare i tirocini e hanno annunciato, in assenza di risposte, una manifestazione con tanto di accampamento davanti alla sede dell'Ars, alla vigilia della scadenza, martedi' 23 Luglio''. com-fch/uda

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