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pubblicato il 04/dic/2013 13:07

Lavoro: da Commissione Ue nuove norme per migliorare tirocini

(ASCA) - Roma, 4 dic - Una serie di orientamenti per consentire ai tirocinanti di acquisire un'esperienza professionale di qualita', in condizioni eque e di sicurezza, e di aumentare le loro possibilita' di trovare un posto di lavoro di qualita'. A proporli oggi e' stata la Commissione europea, invitando gli Stati membri a ''garantire che l'ordinamento giuridico o la pratica nazionale rispetti i principi stabiliti negli orientamenti e ad adeguare la loro legislazione, se necessario''. I tirocini - ricorda Bruxelles in una nota - sono un elemento chiave della cosiddetta garanzia per i giovani proposta nel dicembre 2012 e adottata dal Consiglio dei ministri dell'Ue nell'aprile 2013. Attualmente, secondo una recente indagine Eurobarometro, un tirocinio su tre e' di qualita' scadente sul piano delle condizioni di lavoro o dei contenuti di apprendimento. Molti di questi tirocini di qualita' scadente sono utilizzati dai datori di lavoro per sostituire di posti di lavoro entry level.

''I tirocini sono essenziali per migliorare l'occupabilita' dei giovani e per assicurare un agile passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. E' inaccettabile che oggi alcuni tirocinanti siano sfruttati lavorando gratuitamente o a basso costo'', ha dichiarato il commissario per l'Occupazione, La'szlo' Andor.

''Gli Stati membri - ha aggiunto - devono garantire che i tirocinanti fruiscano di una formazione e di un'esperienza preziose per trovare un'occupazione. Gli orientamenti proposti consentirebbero ai tirocinanti di acquisire un'esperienza professionale di alta qualita' in buone condizioni di lavoro''.

Secondo la Commissione, gli orientamenti aumenterebbero la trasparenza sulle condizioni del tirocinio, prevedendo per esempio l'obbligatorieta' di un contratto scritto di tirocinio. Il contratto dovrebbe vertere sui contenuti di apprendimento (obiettivi didattici, supervisione) e sulle condizioni di lavoro (durata limitata, orario di lavoro, chiara indicazione della corresponsione o meno di una retribuzione o di altra indennita' ai tirocinanti ed eventuale copertura sociale). I soggetti promotori dei tirocini sarebbero infatti tenuti ad indicare nell'avviso di posto vacante se il tirocinio e' remunerato.

com-rba/gbt

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