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pubblicato il 27/giu/2014 13:24

Lavoro: Cisl, gravi ritardi su risorse per ammortizzatori in deroga

(ASCA) - Roma, 27 giu 2014 - ''Per la Cisl e' gravissimo ed insostenibile il ritardo nella assegnazione alle Regioni delle risorse, peraltro insufficienti, previste dalla Legge di Stabilita' 2014, per garantire l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga: Poletti sblocchi la situazione''. Lo dichiara in una nota il Segretario Confederale della Cisl, Luigi Sbarra. ''Come denunciato in un ordine del giorno approvato dal Consiglio generale della Cisl riunito il 24 giugno - continua Sbarra - questo blocco ingiustificato, oltre a far venir meno un minimo reddito a centinaia di migliaia di famiglie, sta rischiando di indurre molte piccole e medie imprese a ricorrere ai licenziamenti, anche perche' il 30 giugno scadranno gli Accordi transitori siglati nelle Regioni. Le risorse al momento disponibili, che ammontano ad un miliardo di euro, vanno assegnate immediatamente e per intero per consentire di pagare le ultime mensilita' del 2013, ancora scoperte in alcune Regioni e le prime mensilita' del 2014, fatta salva l'esigenza di reperire i fondi necessari a coprire l'intero anno, problema che rimane purtroppo aperto''. ''La Cisl - prosegue - inoltre non condivide la bozza di decreto, di prossima emanazione, che restringe i criteri per individuare i beneficiari di Ammortizzatori in deroga e ne abbrevia la durata. Fare entrare in vigore le nuove durate a meta' anno, equivarrebbe, infatti, a renderle, di fatto, retroattive. A questa situazione si aggiunge l'incertezza circa il rifinanziamento dei contratti di solidarieta' per le piccole imprese, strumento che potrebbe alleggerire la pressione sull'utilizzo della cassa integrazione in deroga.

E' ancora piu' incomprensibile intervenire in senso restrittivo sugli ammortizzatori in deroga nel momento in cui si sta avviando, con la discussione in Parlamento del disegno di Legge Delega Lavoro, un ridisegno degli Ammortizzatori Sociali''. ''In attesa di mettere a punto un sistema che possa dare coperture a tutti i lavoratori di tutti i settori e di tutte le imprese - conclude Sbarra - occorre rendere utilizzabili gli ammortizzatori in deroga, ai quali, in questa fase, non vi sono reali alternative per scongiurare una gravissima crisi sociale''.

com-fgl/

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