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pubblicato il 07/ott/2013 15:20

Lavoro: Cisl, Cig elevata. Legge stabilita' metta tema al primo posto

(ASCA) - Roma- 7 ott - ''La cassa integrazione resta stabile in settembre, visto che la riduzione dell'1,3% non e' certo da considerarsi significativa''. Lo dichiara in una nota il Segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra. ''Piuttosto - continua Sbarra- la composizione interna continua a mostrare uno spostamento da cigo a cigs e quindi una transizione verso crisi piu' strutturali. O addirittura verso la disoccupazione, come dimostrano 1.214.582 domande di mobilita' e disoccupazione nel periodo gennaio-agosto, con un aumento del 22,3% rispetto al corrispondente periodo del 2012. Infine il forte decremento della cassa in deroga rispecchia ancora i ritardi nei finanziamenti. La legge di stabilita', che il Governo sta preparando in questi giorni, deve mettere il lavoro al primo posto, dando risposte ad una situazione occupazionale sempre piu' critica, a partire dal rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga per chiudere il 2013 e per coprire l'intero 2014, ad evitare lo stillicidio nei finanziamenti che ha caratterizzato l'anno in corso. Vanno inoltre adeguatamente finanziati i contratti di solidarieta' per consentire di tenere i lavoratori il piu' possibile agganciati alle aziende e ridurre la pressione sugli altri ammortizzatori. Ma soprattutto, perche' il lavoro cresca, sia durevole e di qualita' c'e' bisogno che riprenda l'economia del Paese lavorando su due direttrici: ridare fiato ai consumi e incoraggiare gli investimenti. A tal fine per la Cisl sono decisive le politiche fiscali, le politiche industriali, l'efficienza della spesa pubblica''. ''Nel frattempo - conclude Sbarra - si deve mettere finalmente mano al sistema delle politiche attive di ricollocazione: la struttura di missione creata ad hoc dal ''pacchetto lavoro'' dovra' lavorare per un programma straordinario di collocazione/ricollocazione verso mestieri e professioni di cui c'e' richiesta, anche in fase recessiva, a partire da quelle artigiane, dalla green economy e dei servizi alle persone, tenendo anche presente che la stessa industria, in diversi segmenti produttivi, mantiene segnali di vitalita'''.

com-sen/

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