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pubblicato il 05/apr/2014 11:23

Lavoro: Cgia, pizzaioli e serramentisti tra i mestieri anticrisi

Lavoro: Cgia, pizzaioli e serramentisti tra i mestieri anticrisi

(ASCA) - Roma, 5 apr 2014 - Pizza al taglio, gastronomie, rosticcerie, friggitorie, addetti alle pulizie, estetiste, serramentisti, panettieri, giardinieri, gelatai e dipintori sono le principali attivita' artigianali che l'anno scorso hanno battuto la crisi. Lo afferma la Cgia di Mestre che, analizzando i dati forniti dalle Camere di Commercio, ha stilato una graduatoria dei mestieri che, nonostante la congiuntura difficile, risultano in forteespansione. Nel 2013 - ricorda la Cgia - le prime 20 attivita' artigianali in maggiore crescita hanno creato almeno 24 mila nuovi posti di lavoro: un numero che, a grandi linee, corrisponde a quello dei dipendenti della Fiat presenti in Italia. Giuseppe Bortolussi, segretario della CGIA, commenta cosi' i risultati della ricerca: ''Nel 2013, sebbene a livello nazionale l'artigianato abbia perso quasi 28 mila imprese, abbiamo potuto registrare una forte espansione delle professioni legate ai settori dell'alimentazione e dei servizi. La manifattura e le costruzioni, invece, continuano a segnare il passo. L'esplosione di molte attivita' e' sicuramente legata al nuovo stile di vita che la crisi ha imposto alle famiglie italiane. Si va meno al ristorante o in pizzeria, ma alla cucina etnica o alla pizza non si rinuncia. Il boom di aperture registrato dai take-away e' riconducibile proprio a questa nuova tendenza. Oppure, ci si priva di un capo di abbigliamento o di qualche giorno di vacanza, ma non si puo' fare assolutamente a meno al trattamento del corpo o alla manicure. In edilizia, infine, si costruisce sempre meno: di conseguenza le abitazioni esistenti hanno bisogno di interventi manutentivi che molto spesso si traducono nella sostituzione delle porte e delle finestre o attraverso la tinteggiatura delle pareti interne/esterne''. Ritornando ai dati, se si analizzano il trend di crescita registrato dalle principali attivita' artigiane nel periodo 2009-2013, scopriamo che i tatuatori hanno segnato la variazione positiva piu' marcata: +442,8%. Seguono in questa particolare graduatoria i pasticceri, con +348%, i pellettai, con +216,3%, gli addetti alle pulizie, con +199,1% e i disegnatori grafici, con +189,8%. Ovviamente, segnala la Cgia, questi incrementi vanno interpretati con molta cautela: molte delle categorie appena elencate sono composte da un numero di attivita' abbastanza contenuto. Pertanto, bastano piccoli incrementi in termini assoluti per far aumentare a dismisura il dato percentuale. com/sam/

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