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pubblicato il 07/gen/2014 12:11

Lavoro: Centrella (Ugl), cambiare regole non e' prima cosa da fare

(ASCA) - Roma, 7 gen 20134 - ''In tema di lavoro e di contratto unico, l'impressione e' che rispetto al passato non sia cambiato granche': si preferisce ancora una volta mettere mano alle regole, operazione che fino ad oggi non ha funzionato, invece di andare a toccare le cause dell'emergenza occupazionale''. Queste le considerazioni di Giovanni Centrella, segretario generale Ugl, in merito al ''Job Act'' del segretario del Pd, Matteo Renzi.

''Finche' non si conoscera' la sostanza della proposta del leader del Pd - aggiunge il sindacalista - non si potra' dare un giudizio adeguato, sebbene nella forma lo abbiamo gia' espresso perche' ricominciare a discutere di articolo 18 e' allo stato attuale anacronistico''.

''Un nuovo contratto - afferma in conclusione il sindacalista - per quanto flessibile non puo' cambiare la realta': l'offerta di lavoro e' inadeguata a compensare l'ingente emorragia di posti di lavoro, perche' l'Italia sta vivendo un processo di desertificazione industriale. Si dovrebbe prima parlare, anzi fare qualcosa, per sostenere i settori industriali piu' strategici e aprire nuove frontiere produttive attraverso investimenti mirati e una seria riforma fiscale''.

com-sen/

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