domenica 04 dicembre | 07:04
pubblicato il 19/feb/2013 13:24

Lavoro: Bonanni, rinnovo contratto elettrici segnale positivo per paese

Lavoro: Bonanni, rinnovo contratto elettrici segnale positivo per paese

(ASCA) - Roma, 19 feb - ''Il nuovo contratto del settore elettrico e' davvero innovativo sul piano delle relazioni industriali e dei nuovi strumenti bilaterali e partecipativi, in linea con l'accordo del 28 giugno e con l'intesa sulla produttivita' firmata qualche mese fa dalle parti sociali''.

Lo dichiara il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni. ''E' un segnale certamente positivo per il paese il rinnovo di questo contratto senza un'ora di sciopero proprio alla vigilia delle elezioni, non solo perche' portera' concreti benefici alle buste paga dei lavoratori, valorizzando ancora di piu' la contrattazione aziendale, ma soprattutto perche' dimostra ancora una volta come sia il sindacato sia le imprese fanno bene il loro mestiere, rinnovando i contratti, anche in una situazione difficile sul piano economico ed occupazionale. Speriamo che dopo questa confusa campagna elettorale, la politica ed il futuro governo facciano finalmente la propria parte, sbloccando gli investimenti nei settori dell' energia pulita, della green economy e delle infrastrutture che possono portare occupazione, sviluppo e piu' salario ai lavoratori''.

''Pur in un contesto di crisi che ha coinvolto anche il Settore Elettrico, il risultato, qualitativo e quantitativo di questo difficile rinnovo si pone in continuita' con un passato contrattuale di tutto rispetto, quale e' quello degli Elettrici'', ha aggiunto Carlo De Masi, segretario generale della FLAEI-Cisl. ''Il Contratto appena rinnovato, infatti- ha precisato De Masi- a forte connotazione cislina, mantiene un sistema di garanzie normative ed economiche, facendo propri ed attuandoli i principali accordi interconfederali sottoscritti negli ultimi anni, fortemente voluti dalla Cisl e si caratterizza come uno strumento di tutela dell'occupazione, di rilancio delle Imprese elettriche e dell'indotto, degli investimenti e del Sistema socio-economico italiano e soprattutto, va a beneficio dei lavoratori sia per il recupero salariale di I livello che per il rafforzamento del II livello, attraverso l'incremento del salario di produttivita'''.

red/did/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari