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pubblicato il 07/feb/2015 18:41

La sfida di Milano parte dalla Bicocca, Renzi: opportunità unica

Pubblico d'eccellenza per il primo confronto sull'alimentazione

La sfida di Milano parte dalla Bicocca, Renzi: opportunità unica

Milano (askanews) - Se non è stata una inaugurazione in anticipo, poco ci è mancato. Nello scenario di grande suggestione dell'Hangar Bicocca si è svolta una sorta di prova generale di Expo 2015. Per l'evento Expo delle idee nello spazio postindustriale di Pirelli sono arrivati i vertici del governo, con il premier Renzi in testa, e anche Papa Francesco ha voluto mandare un messaggio. "No a un'economia dell'esclusione e dell'iniquità - ha detto il Pontefice in un videomessaggio - questa economia uccide".

La giornata ha visto i lavori di 42 tavoli tematici sulle questioni del cibo e dell'alimentazione che sono il cuore di Expo 2015. Il presidente del Consiglio, poi, ha preso la parola sul palco per chiudere la kermesse. "Non siamo un Paese rannicchiato nella paura come ci hanno fatto credere per molti anni. Il 2015 è un anno felix, che non vuol dire solo felice ma fertile: ci sono tutte le condizioni all'esterno per tornare a correre".

Dopo le difficoltà e le polemiche, dunque, Milano si prepara a diventare la capitale del mondo per sei mesi, e per ricordare l'importanza della sfida molti ministri hanno scelto di presenziare a Expo delle idee: dal padrone di casa Maurizio Martina a Maria Elena Boschi, dal ministro della Cultura Franceschini a quello della Giustizia Orlando, senza dimenticare, tra gli altri, Lupi, Guidi e Giannini. Presenti, sotto le magnetiche torri dell'artista tedesco Anselm Kiefer, anche il governatore della Lombardia Roberto Maroni e il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, accompagnati dal commissario del Padiglione Italia Diana Bracco e dal presidente dell'Autorità anti corruzione Raffaele Cantone. Cerimoniere il commissario unico di Expo Giuseppe Sala.

"Quarantadue tavoli - ha ci ha detto - sono tanti, ma hanno la ragione nel fatto che il tema è complesso. È un punto d'avvio, dovrà elaborare un pensiero che dovrà essere condiviso dai Paesi partecipanti e dovrà essere consegnato a Ban Ki Moon il 16 ottobre 2015". Prima di ottobre, però, c'è da vivere l'Expo vera e propria. E il primo maggio è sempre più vicino.

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