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pubblicato il 04/feb/2016 17:02

La parabola di GoPro, ha perso l'80% in Borsa negli ultimi 12 mesi

Soluzioni annunciate non sembrano convincere gli investitori

La parabola di GoPro, ha perso l'80% in Borsa negli ultimi 12 mesi

Roma, 4 feb. (askanews) - Il carismatico fondatore assicura che non ci sono cause strutturali, che Gopro non è stata spiazzata dalla concorrenza e che ha solo subito un rallentamento delle vendite, comunque guadagnando quote di mercato, e che la situazione si può affrontare anche offrendo nuovi software. Ma a guardare l'andamento del titolo in Borsa c'è di ché farsi delle domande. Solo oggi Gopro ha accusato una caduta che ha superato l'11 per cento, dopo aver sfornato risultati di bilancio ben peggiori di quelli pure non spettacolari attesi dagli analisti.

E ad impressionare è soprattutto la parabola subita dalla società negli ultimi mesi: meno 47,81 per cento dall'inizio del 2016 e meno 81,88 per cento cumulato negli ultimi 12 mesi.

un titolo che nell'estate del 2014 puntava energicamente verso la soglia simbolica dei 100 dollari, con una puntata sopra quota 92 dollari, ora si ritrova ad annaspare per tenersi sopra i 9 dollari. E potrebbe non essere finita, visto che a fronte del crollo di vendite del quarto trimestre - un meno 31 per cento di fatturato a 436,6 milioni di dollari, con cui il bilancio è finito in rosso per 34 milioni, da un utile di 122 milioni di un anno prima - la società ha reagito con drastici tagli ai listini, alla gamma di prodotti offerti, più nuovi software gestionali il cui effettivo arrivo è tuttavia circondato da scetticismi. E cacciando il responsabile finanziario che aveva ingaggiato poco prima dello sbarco in Borsa.

Il 40enne Nick Woodman, amministratore delegato nonché creatore del fenomeno GoPro, ha escluso che le difficoltà siano causate dall'accresciuta concorrenza, come sospettano alcuni analisti. "Ammettiamo che dobbiamo sviluppare soluzioni software che semplifichino agli utenti l'accesso ai contenuti sulle Gopro".

Il nuovo software è atteso a marzo ma quando gli è stata chiesta conferma della scadenza, riporta il Financial Times, ha risposto che si punta ad una uscita "durante il 2016". Sulla situazione attuale la società ha fornito indicazioni che implicano un fatturato circa 100 milioni più basso di quanto mediamente atteso sul primo trimestre. L'unico performance solida è stata quella sulle vendite della GoPro Hero 4 dopo il drastico taglio di prezzo: 200 dollari da dicembre invece dei precedenti 400 dollari.

Molto ora viene riposto sul futuro drone fotocamera "Karma" che dovrebbe essere lanciato nel primo semestre di quest'anno. Ma intanto a Wall Street il titolo è crollato a tal punto da far scattare la sospensione per eccesso di ribasso, con un minimo di seduta a 9 dollari. A metà giornata GoPro segna meno 7,19 per cento a 9,94 dollari.

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