lunedì 20 febbraio | 12:37
pubblicato il 24/ago/2015 17:35

La Cina manda a picco Piazza Affari, -5,96% in chiusura

Ftse Mib era arrivato a perdere oltre il 7%, minimo a 20.158 punti

La Cina manda a picco Piazza Affari, -5,96% in chiusura

Milano, 24 ago. (askanews) - Un lunedì da dimenticare per Piazza Affari che, sulla scia del tracollo della Borsa di Shanghai e sui timori di una brusca e duratura frenata dell'economia cinese, ha chiuso in profondo rosso, seppur cercando sul finale di arginare il crollo senza fine che si era materializzato nel primo pomeriggio. L'indice principale Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 5,96% a 20.450 punti, dopo essere arrivato a perdere fino il 7,2%, toccando un minimo intraday a 20.158 punti.

Solo tre società del paniere principale si sono salvate dalla raffica di vendite (e sospensioni): Wdf -0,2% Ansaldo Sts -0,37% e Pirelli -0,67%. Titoli su cui si attende a breve il lancio di un'Opa. Maglia nera invece, tra le blue chip, a Tenaris (-9,61%) e Eni (-7,98%).

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Consumi
Cresce la fiducia, 1 italiano su 5 pronto a fare acquisti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia