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pubblicato il 02/mar/2016 18:54

L'Espresso vola in Borsa (+16%) verso nuovo polo con La Stampa

Sugli scudi anche Rcs (+7,2%) su attese per uscita Fca

L'Espresso vola in Borsa (+16%) verso nuovo polo con La Stampa

Milano, 2 mar. (askanews) - Il gruppo Espresso e Rcs sotto i riflettori a Piazza Affari in attesa di comunicazioni, che giungeranno a mercati chiusi, relative a un progetto di integrazione tra il gruppo editoriale che fa capo a Cir e la Itedi, la società controllata al 77% da Fca e al 23% dai Perrone che possiede La Stampa e Il Secolo XIX. Operazione che comporterà l'uscita di Fca dal capitale di Rcs, di cui è primo azionista con oltre il 16%.

Le azioni L'Espresso - che oggi ha diffuso anche i risultati 2015, chiusi con profitti per 17 milioni - hanno registrato un rialzo del 15,89% a 0,988 euro. Il titolo Rcs ha segnato un rialzo del 7,21% a 0,61 euro. Positiva anche Cir (+2,41%).

I gruppi Fca e Cir, azionisti di controllo di La Stampa e del gruppo L'Espresso (che edita Repubblica), stanno studiando l'integrazione tra le due società editoriali. Si tratta di un progetto articolato e complesso, che richiederà parecchi mesi e che è stato studiato direttamente dalle nuove generazioni dei due gruppi, John Elkann e Rodolfo de Benedetti, assieme all'Ad di Cir, Monica Mondardini. Itedi verrà incorporata nel gruppo Espresso e agli azionisti Itedi andrà una quota di minoranza dell'Espresso. L'altro tassello, non meno importante dell'operazione, sarà l'uscita della famiglia Agnelli da Rcs, di cui Fca è il primo azionista con il 16,73%. Una partecipazione storica, quella in via Solferino, che risale al 1984, quando gli Agnelli partecipare al rilancio della Rizzoli dopo il dissesto.

Il pacchetto potrebbe essere offerto prima in prelazione agli attuali soci di rilievo, con la stessa logica applicata a un patto di sindacato, che pur in Rcs non esiste più. Sembra esclusa invece, per il momento, l'ipotesi di un outsider, dopo che nelle sale operative è circolata l'indiscrezione del possibile intervento di Andrea Bonomi.

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