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pubblicato il 11/ago/2015 16:53

Kuwait Fund a Expo: fame si può eliminare ma serve cooperazione

Abdul-Karim Sadik: "Da Milano si parte per mondo senza povertà"

Kuwait Fund a Expo: fame si può eliminare ma serve cooperazione

Milano, (askanews) - Fame e povertà si possono sconfiggere ma serve più coperazione internazionale: l'Expo di Milano è un punto di partenza. È quanto sostiene Abdul-Karim Sadik, consigliere per lo sviluppo economico del Kuwait Fund, fondo costituito nel 1961 per finanziare con prestiti senza interessi progetti nei Paesi in via di sviluppo: aiuta ad aumentare colture e produttività, estendere le terre coltivabili, costruisce dighe per raccogliere l'acqua per l'irrigazione. All'Expo ha tenuto il seminario "Water & Food Security" sulla promozione della sicurezza alimentare attraverso lo sviluppo agricolo, organizzato dal padiglione del Kuwait.

"Circa l'11% del nostro impegno totale, di 18,5 miliardi di dollari, è destinato all'agricoltura. Cerchiamo di incoraggiare i Paesi a impegnarsi nello sviluppo agricolo perchè è importante per la sicurezza alimentare e per sconfiggere fame e povertà" ha detto. "Abbiamo bisogno di una cooperazione internazionale forte, di sforzi concertati. Le risorse naturali come la terra e l'acqua in alcuni Paesi sono abbondanti, altri non le hanno: dobbiamo collaborare perchè si adottino politiche, misure e procedure che creino beneficio per tutti non solo per una regione o un gruppo. Siamo qui per mettere insieme popoli e nazioni per sradicare fame e povertà e per vivere in pace, sicurezza e sviluppo".

"Speriamo che l'Expo di Milano aumenti la consapevolezza delle nazioni sul fatto che la sicurezza alimentare è una sfida mondiale: 800 milioni di persone sono affamate, è un grande numero ma speriamo che con la cooperazione nessuno resti povero e affamato". "Expo è un buon passo per realizzare questo obiettivo e speriamo che faccia capire alla gente cosa significa avere cibo, godersi la vita, e che questo dovrebbe essere per tutti, anche poveri".

"Sogno che quel giorno non sia troppo lontano, abbiamo bisogno di progresso, di un mondo senza persone denutrite e povere, e questo riguarda chiunque abiti in questo pianeta. Speriamo che lo slogan 'Nutrire il pianeta, energia per la vita' si concretizzi a breve".

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