martedì 06 dicembre | 11:14
pubblicato il 04/mar/2014 12:00

Italia peggio di Cipro su innovazione, sotto media Ue e 15esima

Europa recupera su Usa e Giappone, ma si allargano gap regionali

Italia peggio di Cipro su innovazione, sotto media Ue e 15esima

Roma, 4 mar. (askanews) - Italia solo 15esima in Europa e al di sotto della media sulle capacità di innovazione. Un fattore ritenuto cruciale per favorire prosperità e sviluppo economico, e su cui in generale l'Ue sta colmando il divario che la separa da Stati Uniti e Giappone. Ma al tempo stesso, in un rapporto pubblicato oggi la Commissione europea mette in guardia dal gap che "si sta allargando" tra i paesi della stessa Unione. "In quasi un quinto delle regioni - si legge - il rendimento innovativo è peggiorato". A guidare la graduatoria sono i paesi scandinavi e la Germania, che si piazza terza alle spalle di Danimarca e Svezia (prima in Europa), quarta la Finlandia. Nella classifica sul rendimento innovativo dei paesi, come anzi detto l'Italia è 15esima, superata perfino da Cipro. La Francia è 11esima, la Gran Bretagna ottava; l'Italia però fa meglio della Spagna, che si piazza 17esima davanti al Portogallo. In questo modo il Belpaese si classifica nel penultimo gruppo di paesi, quelli in cui secondo la Commissione il rendimento dell'innovazione è al di sotto della media Ue. Fanalini di coda sono invece Bulgaria (ultima), Lettonia e Romania, con valori pesantemente inferiori alle media. Infine, oltre al gruppo di testa ci sta un altro insieme, dove si piazza la Francia e perfino Cipro (l'Italia quindi è rimasta fuori quasi per un soffio) dove la resa innovativa è vicina o leggeremnete superiore alla media. Secondo il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, responsabile di industria e imprenditoria "portare avanti l'innovazione rimane un elemento prioritario se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo di far sì che entro il 2020 almeno il 20 per cento del Pil Ue sia prodotto dall'industria manifatturiera. Maggiori investimenti da parte delle imprese, una forte domanda di soluzioni innovative europee e la riduzione degli ostacoli che si frappongono all'applicazione commerciale delle innovazioni sono la chiave della crescita. Abbiamo bisogno di imprese maggiormente innovative - ha detto Tajani - e di un contesto favorevole alla crescita al fine di portare efficacemente le innovazioni sui mercati".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Riforme
Referendum, i mercati puntano su nuovo governo in tempi rapidi
Fs
Antitrust: indagini su Trenitalia e Ntv per pratiche scorrette
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Ecco la gastro-diplomazia: mangiare bene aiuta a conquistare mondo
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari