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pubblicato il 04/mar/2014 12:00

Italia peggio di Cipro su innovazione, sotto media Ue e 15esima

Europa recupera su Usa e Giappone, ma si allargano gap regionali

Italia peggio di Cipro su innovazione, sotto media Ue e 15esima

Roma, 4 mar. (askanews) - Italia solo 15esima in Europa e al di sotto della media sulle capacità di innovazione. Un fattore ritenuto cruciale per favorire prosperità e sviluppo economico, e su cui in generale l'Ue sta colmando il divario che la separa da Stati Uniti e Giappone. Ma al tempo stesso, in un rapporto pubblicato oggi la Commissione europea mette in guardia dal gap che "si sta allargando" tra i paesi della stessa Unione. "In quasi un quinto delle regioni - si legge - il rendimento innovativo è peggiorato". A guidare la graduatoria sono i paesi scandinavi e la Germania, che si piazza terza alle spalle di Danimarca e Svezia (prima in Europa), quarta la Finlandia. Nella classifica sul rendimento innovativo dei paesi, come anzi detto l'Italia è 15esima, superata perfino da Cipro. La Francia è 11esima, la Gran Bretagna ottava; l'Italia però fa meglio della Spagna, che si piazza 17esima davanti al Portogallo. In questo modo il Belpaese si classifica nel penultimo gruppo di paesi, quelli in cui secondo la Commissione il rendimento dell'innovazione è al di sotto della media Ue. Fanalini di coda sono invece Bulgaria (ultima), Lettonia e Romania, con valori pesantemente inferiori alle media. Infine, oltre al gruppo di testa ci sta un altro insieme, dove si piazza la Francia e perfino Cipro (l'Italia quindi è rimasta fuori quasi per un soffio) dove la resa innovativa è vicina o leggeremnete superiore alla media. Secondo il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani, responsabile di industria e imprenditoria "portare avanti l'innovazione rimane un elemento prioritario se vogliamo raggiungere il nostro obiettivo di far sì che entro il 2020 almeno il 20 per cento del Pil Ue sia prodotto dall'industria manifatturiera. Maggiori investimenti da parte delle imprese, una forte domanda di soluzioni innovative europee e la riduzione degli ostacoli che si frappongono all'applicazione commerciale delle innovazioni sono la chiave della crescita. Abbiamo bisogno di imprese maggiormente innovative - ha detto Tajani - e di un contesto favorevole alla crescita al fine di portare efficacemente le innovazioni sui mercati".

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