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pubblicato il 28/mar/2014 12:00

Italia deferita a Corte Ue su non tutela passeggeri Ferrovie

Non ha recepito obblighi che andavano applicati fin da fine 2009

Italia deferita a Corte Ue su non tutela passeggeri Ferrovie

Roma, 28 mar. (askanews) - Nuova "tegola" europea sulle Ferrovie italiane. La Commissione Ue ha annunciato di aver deferito l'Italia alla Corte di giustizia per non aver recepito la normativa comunitaria in materia di diritti dei passeggeri nel trasporto ferroviario. Stabilisce diversi obblighi vincolanti per gli Stati membri, che dovevano essere pienamente applicati fin dal 3 dicembre 2009. "L'Italia - afferma Bruxelles con un comunicato - non ha ancora istituito un organismo ufficiale e autorizzato a vigilare sulla corretta applicazione del regolamento sul suo territorio, né ha stabilito norme volte a sanzionare le violazioni della legislazione pertinente. Senza queste due azioni necessarie, i passeggeri che viaggiano in treno in Italia o verso altri paesi dell'Ue non possono far rispettare i loro diritti in caso di problemi". Questo all'indomani dell'annuncio, sempre da parte della Commissione Ue, di una indagine approfondita per sospette violazioni delle regole sugli aiuti di Stato sulle controllate del gruppo Ferrovie dello Stato, Trenitalia SpA e Fs Logistica SpA. (segue)

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