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pubblicato il 19/nov/2013 14:42

Istat: nel 2012 in Italia -4,9% traffico merci aereo

(ASCA) - Roma 9 nov - Il trasporto aereo ha fatto registrare, nel corso del 2012, un traffico complessivo di merci e posta caricate e scaricate su voli di linea e charter di circa 847 mila tonnellate, in calo del 4,9% rispetto all'anno precedente. Il dato emerge dal Report dell'Istat sul trasporto aereo in Italia relativo al 2012. La diminuzione e' il risultato di una riduzione consistente dei trasporti internazionali (-5,5%) e di un leggero calo di quelli nazionali (-0,2%). Complessivamente in Italia sono tre gli scali dove si concentra maggiormente il traffico merci: i due grandi sistemi aeroportuali di Milano Malpensa (con una quota del 48,9%) e Roma Fiumicino (16,9%) e l'aeroporto di Bergamo (13,8%). Rispetto al 2011, osserva l'Istat, il peso di Milano Malpensa sul totale delle merci e posta trasportate e' diminuito di 1,7 punti percentuali (-36 mila tonnellate), quello di Roma Fiumicino e' sceso di 0,2 punti percentuali (-8,6 mila tonnellate), mentre quello di Bergamo e' aumentato di 1,2 punti (+4,5 mila tonnellate). In termini di flusso complessivo, le principali zone internazionali di destinazione e provenienza delle merci trasportate nel 2012 sono i Paesi asiatici (circa 329 mila tonnellate, pari al 44,1%), i Paesi Ue (245 mila tonnellate, pari al 32,8%) e il Nord America (101 mila tonnellate, pari al 13,5%). Rispetto al 2011 l'andamento, e' stato positivo per gli altri paesi europei (+9%), il Centro America (+8,8%), Australia e Oceania (+32,9%). In calo risultano, invece, il trasporto di merci da e verso l'Africa (-28,9%), il Nord America (-13,4%), il Sud America (-9,9%), l'Asia (-4,4%) ed i paesi dell'Ue (-4,2%).

''Nel 2012, il trasporto di merci e posta da e verso Brasile, Russia, India e Cina (i cosiddetti paesi BRIC), effettuato presso gli aeroporti italiani e' pari a circa 83 mila tonnellate (-14,1%). Il confronto con gli altri paesi Ue evidenzia che in Germania transitano merci per circa 846 mila tonnellate (-5,9% rispetto al 2011), nei Paesi Bassi 374 mila tonnellate (+8,9%), in Francia 228 mila tonnellate (-1,7%) e nel Regno Unito 225 mila tonnellate (-2,2%). In Italia, nel 2012, la diminuzione dell'andamento del trasporto merci per paese risulta differente: il movimento di merci da e verso la Cina ed il Brasile diminuisce, mentre quello da e verso Russia e India risulta in aumento. Tra i paesi BRIC la Cina e' il principale mercato per l'Italia (circa 43 mila tonnellate nel 2012, -26,6%), ma il maggiore incremento, rispetto all'anno precedente, in termini percentuali si registra nell'interscambio di merci con la Russia (+12%)''. red-lcp/gbt

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