venerdì 24 febbraio | 12:03
pubblicato il 11/ago/2014 10:41

Istat: in Italia 14,5 mln immobili nel 2011, +13% in 10 anni -2-

(ASCA) - Roma, 11 ago 2014 - Il censimento dell'Istat rileva che l'84,3% degli edifici e' di tipo residenziale (pari a 12.187.698), in crescita dell'8,6% nel decennio intercensuario. Tale incremento risulta sostanzialmente in accordo con quello riscontrato per le famiglie. Gli edifici residenziali sono costituiti per il 51,8% da abitazioni singole.

Tra gli edifici non residenziali, la fetta piu' ampia e' costituita da quelli destinati ad un uso produttivo (18,9%), seguono quelli commerciali (16,2%) e per servizi (11,7%).

Piu' ridotta e' la quota di edifici ad uso turistico/ricettivo e direzionale/terziario (4% circa in entrambi i casi). Per quanto riguarda le abitazioni censite, queste ammontano a 31.208.161; il 77,3% risulta occupato da almeno una persona residente, il restante 22,7% e' costituito da abitazioni vuote o occupate solo da persone non residenti.

Con il 50,1% di abitazioni non occupate da persone residenti, la Valle d'Aosta e' in testa alla graduatoria, seguita da Calabria (38,8%) e Molise e Provincia autonoma di Trento (37,1%)..

Il 73,2% delle abitazioni occupate ha almeno una cucina (75,5% nel 2001), il 13,3% e' dotato di un cucinino (15,2% nel 2001) e il 13% di un angolo cottura (7,9% nel 2001). La quasi totalita' delle abitazioni occupate dispone di almeno un gabinetto (99,9%) e/o di un impianto doccia/vasca da bagno (99,4%). Circa sei abitazioni occupate su dieci hanno un solo gabinetto, quattro su dieci ne hanno invece due o piu'.

E' servito da acqua potabile il 98,3% delle abitazioni.

Nelle Isole si registra la percentuale piu' bassa (93,8%) rispetto alla media nazionale mentre nell'Italia del nord le quote salgono oltre il 99%. La quota di abitazioni che ricevono acqua potabile da acquedotto ha raggiunto il 96,8% mentre il 2,8% la riceve da un pozzo e lo 0,6% da altra fonte. Al Nord-est la percentuale piu' elevata di abitazioni con acqua potabile da pozzo.

Sotto il profilo geografico, la Lombardia e' la regione che conta il maggior numero di edifici: 1.761.815 unita', corrispondenti al 12,2% del totale nazionale. Seguono Sicilia (1.722.072), Veneto (1.222.447), Piemonte (1.130.742), Puglia (1.091.133), Campania (1.049.459), Emilia Romagna (975.359) e Lazio (949.101). In tutte le regioni, il numero degli edifici risulta cresciuto rispetto al 2001 e gli incrementi percentuali piu' marcati si segnalano in Umbria (+21,4%), Emilia Romagna (+17,9%) e Toscana (+17,5%).

did/

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