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pubblicato il 23/nov/2015 11:48

Istat: cala la povertà grave, torna ai livelli del 2011

Diminuiscono persone che non possono permettersi pasto adeguato

Istat: cala la povertà grave, torna ai livelli del 2011

Roma, 23 nov. (askanews) - Cala la povertà più grave. Nel 2014 l'indicatore di grave deprivazione scende, tornando sui livelli del 2011, grazie alla minore quota di individui in famiglie che non possono permettersi un pasto adeguato (cioè con proteine della carne, del pesce o equivalente vegetariano) ogni due giorni, qualora lo volessero (dal 13,9% al 12,6%); non possono sostenere spese impreviste pari a 800 euro (dal 40,2% al 38,8%); non possono permettersi una settimana di ferie all'anno lontano da casa (dal 51,0% al 49,5%). Lo ha comunicato l'Istat che ha diffuso il report "Reddito e condizioni di vita" nel 2014.

Sostanzialmente stabile la quota di individui in famiglie che dichiarano di non poter riscaldare adeguatamente l'abitazione (da 18,8% al 18%) e quella di quanti, per motivi economici, non hanno un televisore, una lavatrice o un telefono (tutte inferiori al 2%).

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