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pubblicato il 19/dic/2013 10:08

Istat: a novembre retribuzioni +1,3% tendenziale. Primi 11 mesi +1,4%

(ASCA) - Roma, 19 dic - Nel mese di novembre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell'1,3% nei confronti di novembre 2012. Lo rende noto l'Istat rilevandio che complessivamente, nei primi 11 mesi del 2013 la retribuzione oraria media e' cresciuta dell'1,4% rispetto al corrispondente periodo del 2012.

Le retribuzioni registrano un incremento tendenziale dell'1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a novembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: telecomunicazioni (4,0%); agricoltura (3,3%); chimica e metalmeccanica (entrambi 2,3%). Alla fine di novembre 2013 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 51,1% degli occupati dipendenti e corrispondono al 49,4,% del monte retributivo osservato. La quota dei dipendenti in attesa di rinnovo e' del 48,9% nel totale dell'economia e del 34,0% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto e' in media di 31,2 mesi per l'insieme dei dipendenti e di 17,6 mesi per quelli del settore privato.

com-fgl/

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