sabato 03 dicembre | 10:58
pubblicato il 09/mag/2014 12:00

Istat: a marzo produzione industriale -0,5% su mese, -0,4% anno

Pesano le diminuzioni nel settore fornitura elettricità, gas

Istat: a marzo produzione industriale -0,5% su mese, -0,4% anno

Milano, 9 mag. (askanews) - A marzo la produzione industriale in Italia è scesa dello 0,5% rispetto al mese precedente ed è risultata in calo anche su base annua (-0,4%, dato corretto per effetti calendario). Lo ha rilevato l'Istat. Per quanto riguarda i settori di attività economica, a marzo, i comparti che hanno registrato la maggiore crescita tendenziale sono quelli della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+7,5%), della fabbricazione di mezzi di trasporto (+5,1%) e dell'industria del legno, della carta e stampa (+5,0%). Le diminuzioni maggiori si sono registrate nei settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-12,1%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-8,4%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-8,1%).

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Ilva
Ilva, accordo con la famiglia Riva: disponibili oltre 1,3 mld
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari