sabato 03 dicembre | 14:56
pubblicato il 30/ott/2014 18:43

Istat: 28,4% italiani a rischio povertà o esclusione sociale

Al Sud al 46,2%, valore più che doppio rispetto a resto del Paese

Istat: 28,4% italiani a rischio povertà o esclusione sociale

Milano, 30 ott. (askanews) - Nel 2013 il 28,4% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale. Lo ha rilevato l'Istat nel suo report annuale su reddito e condizioni di vita. Secondo l'Istat al sud il dato raddoppia.

Rispetto al 2012, l'indicatore è diminuito di 1,5 punti percentuali, ma a livello nazionale. Il rischio di povertà o esclusione sociale ha mostrato la diminuzione più accentuata al Centro e al Nord, mentre nel Mezzogiorno, si è registrata una diminuzione del 3,7%, e il valore si è attestato al 46,2% (più che doppio rispetto al resto del Paese).

La metà delle famiglie italiane vive con 2.000 euro al mese, ma nelle isole e nelle regioni meridionali lo stipendio medio di un nucleo familiare l'anno scorso è stato di 1.663 euro.

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