lunedì 20 febbraio | 03:39
pubblicato il 30/mag/2014 17:50

Irpef: Mef, oltre 82% contribuenti ha reddito da lavoro dipendente

(ASCA) - Roma, 30 mag 2014 - L'82,7% dei 41,4 milioni di contribuenti detiene prevalentemente reddito da lavoro dipendente o pensione e solo il 6,1% ha un reddito derivante dall'esercizio di attivita' d'impresa o di lavoro autonomo, in linea con l'anno precedente. Si segnalano comunque, rispetto all'anno precedente, 93.000 soggetti in meno che dichiarano prevalentemente reddito da lavoro dipendente, e 140.000 in piu' che dichiarano prevalentemente redditi da pensione. E' quanto emerge dai dati statistici delle dichiarazioni Irpef delle persone fisiche, pubblicati lo scorso 26 marzo, vengono ora arricchiti dalla classificazione dei contribuenti in base al reddito prevalente e dall'analisi integrata delle dichiarazioni fiscali dei dipendenti con quelle dei propri datori di lavoro. Dall'analisi integrata delle dichiarazioni dei dipendenti con quelle dei propri datori di lavoro - precisa il Mef - si osserva che circa il 78% dei dipendenti ha prestato lavoro presso lo stesso datore di lavoro nell'arco dell'anno, mentre il restante 22% ne ha avuti due o piu'. Analizzando la natura giuridica del datore di lavoro, si rileva che il 55% dei lavoratori dipendenti presta servizio presso societa' per azioni, societa' a responsabilita' limitata e societa' cooperative, seguiti da coloro che sono occupati presso ditte individuali (10%), societa' di persone (8%), enti pubblici (7%), altre organizzazioni senza personalita' giuridica (6%) ed enti e istituti di previdenza e assistenza sociale (4%). Esaminando il settore di attivita' economica dei lavoratori, si rileva che il reddito medio piu' elevato si registra per coloro che operano nel settore dell'industria (25.066 euro), mentre i redditi medi piu' bassi si osservano nelle costruzioni (17.966 euro) e nell'agricoltura (8.389), settori caratterizzati dalla stagionalita'. Il reddito medio da lavoro dipendente presenta un'elevata variabilita' rispetto alla diversa natura del datore di lavoro : il reddito medio piu' basso, pari a 10.450 euro, si osserva nel caso di lavoratori dipendenti il cui datore di lavoro e' una persona fisica (1,6 milioni di dipendenti), il valore sale a 13.500 euro nel caso di dipendenti di societa' di persone (1,5 milioni), a 23.108 euro per i dipendenti della Pubblica Amministrazione (3,3 milioni), mentre il reddito medio piu' elevato, pari a 23.390 euro, si registra nel caso di dipendenti di societa' di capitali (10,6 milioni).

E' anche possibile effettuare un corretto confronto tra il reddito dichiarato dai lavoratori dipendenti e quello dei corrispondenti datori di lavoro : nel caso di datori di lavoro persone fisiche il reddito medio e' pari a 31.303 euro, che equivale a circa il triplo del reddito medio dei propri dipendenti. Nel particolare, analizzando i diversi settori, i datori di lavoro persone fisiche di industria, costruzioni e commercio dichiarano circa il doppio dei propri dipendenti, mentre quelli che operano nelle attivita' professionali dichiarano quasi cinque volte il reddito dei propri addetti.

Il reddito medio dei datori di lavoro societa' di persone (42.390 euro) e' invece circa il triplo rispetto al reddito dei propri dipendenti, mentre quello delle societa' di capitali (175.590 euro) e' maggiore di sette volte. red-glr/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia