martedì 06 dicembre | 17:21
pubblicato il 08/mag/2014 16:37

Intesa-Sp: Messina, su quote Bdi nessuna intesa specifica per vendita

(ASCA) - Torino, 8 mag 2014 - Intesa Sanpaolo dovra' passare dall'attuale 42,4% al 3% in Banca d'Italia ma al momento non ci sono accordi specifici per la cessione delle quote e il prezzo a oggi non e' stimabile. Lo ha detto il ceo di Intesa-Sanapolo Carlo Messina rispondendo a una domanda di un azionista nell'assemblea di oggi. Messina ha ricordato che il gruppo Intesa-Sanpaolo detiene 127.266 quote di Banca d'Italia corrispondenti al 42,4% del capitale: ''con le modifiche statutarie approvate dall'assemblea di Banca d'italia del 23 dicembre 2013 il capitale della banca e' stato aumentato dai 156mila euro precedenti - ha detto Messina - a 7,5 miliardi attraverso un trasferimento da riserve a capitale , senza nuovi esborsi da parte dei soci''.

Intesa Sanpaolo ha adeguato i valori di iscrizione di queste quote in sede di bilancio 2013 a seguito di una valutazione da parte di tre esperti nominati dall'istituto centrale stesso. ''Intesa-San Paolo - ha detto - dovra' cedere una quota rilevante delle proprie azioni fino al 3% del capitale, il prezzo di tale cessione non e' ad oggi stimabile, ma ragionevolmente avra' come base la suddetta valutazione: ad oggi non ci sono accordi specifici relativi alla cessione di queste quote. Possiamo solo dire che nell'ambito delle modifiche statutarie di banca d'Italia e' stato previsto che l'istituto possa acquistare le quote possedute dai soci in misura superiore al 3%''. ''A queste quote - ha proseguito Messina - sono attribuiti diritti patrimoniali correlati alla remunerazioni ma non di governance: i soci non sono pertanto nelle condizioni di conoscere ne' la situazione patrimoniale di Banca d'Italia precedentemente all'approvazione del bilancio cosi' come non conoscono eventuali piani di impresa non resi pubblici e non possono nemeno sussitere accordi con lo Stato per la gestione dell'Isituto. Relativamente ai dividendi attesi ha pero' aggiunto che ''possiamo solo dire che e' stato ipotizzata una progressiva remunerazione fino al 6% del capitale''.

eg/cam/ss

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