sabato 25 febbraio | 06:35
pubblicato il 14/lug/2014 10:41

Intesa Sp: Export distretti piemontesi meglio di Germania e Francia

(ASCA) - Torino, 14 lug 2014 - Nel primo trimestre del 2014 l'export dei distretti piemontesi ha mostrato segni di accelerazione registrando una crescita tendenziale del 9,1%.

E' quanto evidenzia il Monitor dei Distretti del Piemonte, realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

I distretti piemontesi hanno fatto meglio della media dei distretti italiani (+5,4%) e dell'intero tessuto manifatturiero piemontese (+7,1%). E' inoltre confermata la maggiore dinamicita' anche rispetto ai principali competitor europei: l'export di manufatti tedesco, infatti, e' cresciuto dell'1,5%, mentre la Francia non e' andata oltre un progresso dello 0,6%.

Le esportazioni distrettuali della regione sono state trainate dal balzo dei valori esportati dall'oreficeria di Valenza (+54,9% nel primo trimestre del 2014) che ha toccato nuovi livelli record in Svizzera e registrato un'ottima crescita nel Regno Unito, in Francia, a Hong Kong, negli Stati Uniti e in Spagna. Un buon contributo alla crescita dei distretti piemontesi e' venuto anche dai vini di Langhe, Roero e Monferrato, che anche nei primi mesi dell'anno si e' confermato uno dei migliori poli vitivinicoli italiani (+9,4%). Tassi di crescita di poco inferiori al 10% sono stati registrati dalla nocciola e frutta piemontese e dalle macchine tessili di Biella.

Hanno continuato a crescere, seppure a tassi contenuti, le esportazioni di altri due importanti distretti della regione, il tessile di Biella (+5%) e la rubinetteria e il valvolame di Cusio-Valsesia (+2,8%). Hanno poi chiuso in territorio positivo due distretti agro-alimentari della regione, il caffe', le confetterie e il cioccolato torinese (+5,1%) e il riso di Vercelli (+0,7%). Hanno invece accusato una riduzione delle esportazioni i casalinghi di Omegna, i frigoriferi industriali di Casale Monferrato e i dolci di Alba e Cuneo.

In termini di sbocchi commerciali, le esportazioni dei distretti piemontesi sono cresciute soprattutto nei mercati maturi (+12% la variazione tendenziale nel primo trimestre del 2014) e, in particolare, in Svizzera, negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito. I dati relativi agli ammortizzatori sociali offrono un quadro meno positivo rispetto a quello che emerge dai dati di commercio estero, scontando anche le criticita' che continuano a caratterizzare il mercato interno. Nei primi cinque mesi del 2014 hanno mostrato segnali di accelerazione le ore autorizzate di CIG straordinaria. Spiccano, in modo particolare, due distretti che stanno incontrando difficolta' sui mercati esteri (casalinghi di Omegna e frigoriferi industriali di Casale Monferrato) e il tessile di Biella.

com/eg

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