martedì 06 dicembre | 13:07
pubblicato il 14/lug/2014 10:41

Intesa Sp: Export distretti piemontesi meglio di Germania e Francia

(ASCA) - Torino, 14 lug 2014 - Nel primo trimestre del 2014 l'export dei distretti piemontesi ha mostrato segni di accelerazione registrando una crescita tendenziale del 9,1%.

E' quanto evidenzia il Monitor dei Distretti del Piemonte, realizzato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

I distretti piemontesi hanno fatto meglio della media dei distretti italiani (+5,4%) e dell'intero tessuto manifatturiero piemontese (+7,1%). E' inoltre confermata la maggiore dinamicita' anche rispetto ai principali competitor europei: l'export di manufatti tedesco, infatti, e' cresciuto dell'1,5%, mentre la Francia non e' andata oltre un progresso dello 0,6%.

Le esportazioni distrettuali della regione sono state trainate dal balzo dei valori esportati dall'oreficeria di Valenza (+54,9% nel primo trimestre del 2014) che ha toccato nuovi livelli record in Svizzera e registrato un'ottima crescita nel Regno Unito, in Francia, a Hong Kong, negli Stati Uniti e in Spagna. Un buon contributo alla crescita dei distretti piemontesi e' venuto anche dai vini di Langhe, Roero e Monferrato, che anche nei primi mesi dell'anno si e' confermato uno dei migliori poli vitivinicoli italiani (+9,4%). Tassi di crescita di poco inferiori al 10% sono stati registrati dalla nocciola e frutta piemontese e dalle macchine tessili di Biella.

Hanno continuato a crescere, seppure a tassi contenuti, le esportazioni di altri due importanti distretti della regione, il tessile di Biella (+5%) e la rubinetteria e il valvolame di Cusio-Valsesia (+2,8%). Hanno poi chiuso in territorio positivo due distretti agro-alimentari della regione, il caffe', le confetterie e il cioccolato torinese (+5,1%) e il riso di Vercelli (+0,7%). Hanno invece accusato una riduzione delle esportazioni i casalinghi di Omegna, i frigoriferi industriali di Casale Monferrato e i dolci di Alba e Cuneo.

In termini di sbocchi commerciali, le esportazioni dei distretti piemontesi sono cresciute soprattutto nei mercati maturi (+12% la variazione tendenziale nel primo trimestre del 2014) e, in particolare, in Svizzera, negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito. I dati relativi agli ammortizzatori sociali offrono un quadro meno positivo rispetto a quello che emerge dai dati di commercio estero, scontando anche le criticita' che continuano a caratterizzare il mercato interno. Nei primi cinque mesi del 2014 hanno mostrato segnali di accelerazione le ore autorizzate di CIG straordinaria. Spiccano, in modo particolare, due distretti che stanno incontrando difficolta' sui mercati esteri (casalinghi di Omegna e frigoriferi industriali di Casale Monferrato) e il tessile di Biella.

com/eg

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Borsa
Vittoria No non spaventa la Borsa (-0,21%) ma banche vanno giù
Fs
Antitrust: indagini su Trenitalia e Ntv per pratiche scorrette
Governo
Governo, Cgil: elezioni anticipate pericolosa fuga in avanti
L.Bilancio
L.Bilancio, Dijsselbloem: ora impossibile chiedere misure extra
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Mantegna contro Margherita: la pizza cambia nome e si veste d'arte
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Ricerca, scoperta una pianta erbacea che va in letargo per stress
Scienza e Innovazione
Pakistan, sta morendo avvelenato il più grande lago del paese
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni