mercoledì 07 dicembre | 21:06
pubblicato il 14/mag/2013 15:04

Intesa SP: Cucchiani, siamo tra le banche piu' solide in Europa

(ASCA) - Roma, 14 mag - ''Intesa Sanpaolo si conferma come una tra le piu' solide banche europee in termini di stato patrimoniale, con una posizione di capitale e di liquidita' in rafforzamento trimestre dopo trimestre''. E' quanto afferma il ceo di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani, commentando i risultati del primo trimestre. ''Il management della banca - continua Cucchiani - e' concentrato sull'''execution'' e sul conseguimento di performance di riferimento; di nuovo, trimestre dopo trimestre apprezzo il costante miglioramento della qualita' dei risultati; ne sono un esempio la riduzione strutturale dei costi - con livelli di efficienza ai vertici tra i concorrenti europei - e la crescita dei proventi commissionali, la cui incidenza risulta in progressivo aumento sul monte ricavi''.

Cucchiani sottolinea che Intesa Sanpaolo nel primo trimestre dell'anno ha adottato un ''atteggiamento di grande cautela e prudenza alla luce di avvenimenti esterni che hanno delineato uno scenario di estrema incertezza. Mi riferisco, in particolare, alla crisi di Cipro e al tempo che e' stato necessario all'Italia per eleggere il Presidente della Repubblica e formare un nuovo Governo di standing adeguato''.

A fronte di questa situazione la banca ha deciso di ''mantenere una riserva ulteriore e straordinaria di liquidita' pari a 20 miliardi di euro, sostenendo un costo opportunita' di 100 milioni di euro nel solo primo trimestre''.

Parimenti, ''nonostante l'evidenza di un tangibile miglioramento nella dinamica dei nuovi flussi di credito deteriorato, la banca ha deciso di aumentare il grado di copertura sui crediti nonperforming per 150 milioni di euro, in evidente contrasto con la prassi generale di mercato.

In altre parole, abbiamo visto l'uragano avvicinarsi e abbiamo temuto di poter essere nell'occhio del ciclone.

Fortunatamente, la tempesta sembra essersi allontanata e possiamo ora allentare le difese. Abbiamo volontariamente pagato una sorta di polizza assicurativa straordinaria a garanzia del sistema. Con il senno di poi, potremmo considerare il nostro approccio estremamente prudente e oggettivamente costoso. Crediamo comunque che il costo di farci trovare impreparati sarebbe potuto essere molto, molto piu' alto, per tutti gli stakeholders''.

In conclusione, ''sono soddisfatto per i risultati di questo trimestre, che appaiono superiori al consensus di mercato e sono in linea con il nostro impegno sul dividendo per l'esercizio in corso. Sono anche soddisfatto per il costante progresso all'interno della nostra organizzazione, con l'impatto positivo di tutte le iniziative attivate per migliorare la performance gestionale lungo la filiera del credito e per ridurre il profilo di rischio finanziario e di mercato della banca. In un contesto di maggiore stabilita' ci sentiamo assolutamente pronti ad intraprendere una strategia di crescita misurata e preparati a cogliere tutte le opportunita'''.

did/

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