lunedì 27 febbraio | 08:33
pubblicato il 10/dic/2013 15:43

Inps: Cisl, Cig ancora in aumento. Urgente tavolo su politiche lavoro

(ASCA) - Roma, 10 dic - ''Le ore di cassa integrazione autorizzate a novembre sono in significativo aumento, con 110 milioni di ore (+22% rispetto ad ottobre), portando il totale delle ore autorizzate da inizio anno a 990 milioni di ore, sugli stessi livelli dello scorso anno. Si superera' probabilmente il miliardo di ore anche nel 2013. Segnale ancora piu' grave quello delle domande di disoccupazione, mobilita' Aspi e mini Aspi, che nel complesso sono aumentate del 31,2% rispetto alle domande presentate nel corrispondente periodo del 2012. Siamo ancora lontani da una ripresa, come dimostra la domanda di ammortizzatori in aumento''. E' quanto si legge in una nota del Diparmtimento mercato del lavoro della Cisl a proposito dei dati diffusi oggi dall'Inps sull'andamento della cassa integrazione. ''In particolare la forte crescita delle domande di disoccupazione, Aspi, etc. mostra che vanno rafforzati, nella legge di stabilita' gli ammortizzatori che mantengono i lavoratori legati all'azienda - si sottolinea - a partire dal finanziamento della cassa integrazione in deroga per chiudere il 2013, da un adeguato finanziamento anche per il 2014, dal rafforzamento dei contratti di solidarieta'. L'alternativa sarebbe un ulteriore aumento dei licenziamenti''. ''Per ridurre la pressione sugli ammortizzatori - si legge ancora - non si possono introdurre criteri restrittivi, come si vorrebbe fare per quelli in deroga, bensi' misurarsi sulla sfida delle politiche attive del lavoro, sulle quali abbiamo chiesto l'apertura di un tavolo presso il ministero del Lavoro. Va messo in campo un programma corposo, esplicitando l'obbligo per ogni percettore di sussidio a seguire uno specifico percorso di formazione, qualificazione e riqualificazione e fornendo a Centri per l'Impiego, Agenzie per il lavoro private ed enti bilaterali, gli elenchi aggiornati dei lavoratori interessati per programmare gli interventi di ricollocazione sul mercato del lavoro. A tal fine devono essere utilizzate parte delle risorse che deriveranno dalla riprogrammazione di quanto non speso nel Fondo Sviluppo e Coesione 2000-2007 e del PAC''. ''Ma soprattutto servono politiche per favorire la crescita - conclude la nota - con il rilancio degli investimenti (infrastrutture, reti energetiche, agenda digitale); una politica industriale capace di salvaguardare settori e produzioni, ed attenta a ricerca e innovazione; l'aumento delle detrazioni fiscali per lavoratori e pensionati per far ripartire i consumi''.

com-sen/

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