sabato 21 gennaio | 20:40
pubblicato il 10/feb/2014 13:04

Infrastrutture: Squinzi, investimenti pubblici crollati del 23%

(ASCA) - Milano, 10 feb 2014 - I ritardi tutti italiani sul fronte infrastrutturale dipendono in larga misura anche dal crollo degli investimenti pubblici che si e' registrato negli anni della crisi economica. Lo ha sottolineato il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nel suo intervento dal palco della Mobility Conference di Assolombarda. ''Il crollo degli investimenti pubblici in infrastrutture dalla crisi fino ad oggi e' stato costante e ha comportato una perdita di competitivita' e di capacita' imprenditoriale con riflessi inevitabili sull'occupazione'', ha detto Squinzi tirando le somme: il calo e' stato pari a ''circa il 23% tra il 2009 e il 2012, con una ulteriore flessione tendenziale fino al 26,2% nel 2015, a fronte di una spesa corrente che al contrario e' in costante crescita''. Insomma, per il numero uno di Viale dell'Astronomia, ''il problema della stabile e corretta allocazione della spesa pubblica resta il punto debole di qualsiasi politica infrastrutturale''. fcz/cam

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