martedì 17 gennaio | 14:28
pubblicato il 31/mag/2011 11:15

Inflazione/ A maggio stabile al 2,6%, ma +0,1% su mese

Ipca sale al 2,9%

Inflazione/ A maggio stabile al 2,6%, ma +0,1% su mese

Roma, 31 mag. (askanews) - A maggio l'inflazione è rimasta stabile al 2,6%, su base annua, lo stesso valore registrato ad aprile, rimanendo comunque sui massimi livelli da novembre 2008. Secondo le stime preliminari fornite dall'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, comprensivo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,1% rispetto ad aprile 2011. L'inflazione acquisita per il 2011 è pari al 2,3%. L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, si stabilizza all'1,8%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo sale al 2,1% dal 2,0% di aprile 2011. Sul piano tendenziale, la variazione dei prezzi dei beni sale al 3,0%, con una lieve accelerazione rispetto ad aprile 2011 (+2,9%) e quella dei prezzi dei servizi si porta al +2,3% dal +2,2% del mese precedente. Come conseguenza di tali andamenti, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi resta invariato rispetto al mese di aprile. La stabilizzazione dell'inflazione, a maggio, risente - spiega l'Istat - della flessione congiunturale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti e dei Beni non durevoli, i cui effetti sull'indice generale risultano, tuttavia, controbilanciati dall'aumento mensile dei prezzi dei Beni Alimentari e da quello, per quanto più contenuto, dei Beni energetici regolamentati. Sulla base delle stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,2% rispetto al mese precedente e del 3% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, con un'accelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto ad aprile 2011 (+2,9%). I maggiori incrementi congiunturali dei prezzi riguardano i Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,7%), i Servizi ricettivi e di ristorazione (+0,5%), i Mobili, articoli e servizi per la casa e gli Altri beni e servizi (per entrambi +0,2%) (Prospetto 1). In calo risultano i prezzi dei Servizi sanitari e spese per la salute (-0,4%), dei Trasporti e di Ricreazione, spettacoli e cultura (per entrambi -0,3%) e delle Comunicazioni (-0,2%). Sul piano tendenziale i maggiori tassi di crescita interessano le divisioni Trasporti (+5,7%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+4,8%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,0) e Altri beni e servizi (+2,8%). Quelli più contenuti riguardano le divisioni Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,2%) e Servizi sanitari e spese per la salute (+0,4%). In flessione risultano i prezzi delle Comunicazioni (-1,1%).

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Poste
Poste tutela volontariamente clienti investitori del fondo Irs
Fca
Fca, Berlino: richiamare Jeep Renegade, Fiat 500 e Doblò
Conti pubblici
Conti pubblici: Ue chiede il conto, Italia tratta
Auto
Fca, anche a dicembre vendite in Europa meglio del mercato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Vola il mercato dell'auto nel 2016, crescita a due cifre per Fca
Enogastronomia
In Cina il liquore invecchia nelle canne di bambù
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda Milano, guardaroba Trussardi per l'uomo s'ispira ai tarocchi
Scienza e Innovazione
Spazio, quando Cernan disse: un sognatore tornerà sulla Luna
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa