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pubblicato il 04/mag/2013 16:56

Imu: Lamura (Iacp Napoli),esonerare istituti per costruire nuovi alloggi

(ASCA) - Napoli, 4 mag - ''Il nuovo governo esoneri gli Istituti Autonomi di Case popolari dall'Imu per consentire cospicui investimenti nella costruzione di nuovi alloggi popolari''. Questa la proposta del Commissario dell'Iacp della Provincia di Napoli, e componente dell'Esecutivo nazionale di Federcasa, Carlo Lamura, in vista di un riordino complessivo dell'imposta sugli immobili di proprieta' annunciato dal premier Enrico Letta. La riflessione di Lamura e' la seguente: ''Tutti gli economisti concordano che in questa fase della crisi bisogna puntare sugli investimenti per rilanciare lo sviluppo e creare nuove occasioni di lavoro. Obiettivi che si possono perseguire coniugandoli con il crescente fabbisogno di alloggi popolari per fasce sempre piu' ampie di famiglie disagiate, di giovani coppie, di immigrati''. Per il Commissario dell'Iacp di Napoli inoltre, un esonero dall'Imu consentirebbe un ulteriore beneficio: ''diversamente da quanto accade per i Comuni, con questa tipologia di spesa i nostri Istituti non sono soggetti al patto di stabilita'. Di fatto, l'esonero dell'Imu per gli Iacp consentirebbe alle Amministrazioni di disporre di nuovi investimenti senza incorrere in alcuna limitazione di spesa''. ''Le nostre ultime stime - spiega - hanno quantificato in 15 milioni di euro il gettito di Imu da pagare nell'anno in corso sulla base delle aliquote 2012, a fronte di un patrimonio immobiliare di circa 75mila alloggi (74.997) dell'Istituto. Del gettito complessivo di 15 milioni, 8.739.000,00 devono essere versati al solo Comune di Napoli e i restanti 6.261.000,00 agli altri Comuni della provincia.

Calcolando che in media un alloggio costa al nostro istituto circa 110.000,00 euro, nell'intera provincia partenopea se ne potrebbero costruire almeno 100 con un investimento complessivo di 11 milioni di euro. E i rimanenti 4 milioni sarebbero ulteriormente impiegati in necessari interventi di ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio''. Guardando piu' ampiamente all'intero territorio nazionale, Lamura fa due calcoli. ''Investimenti per 15 milioni di euro solo nella nostra provincia rilancerebbero uno dei comparti piu' colpiti dalla crisi, l'edilizia, e creerebbero occasioni di lavoro per centinaia di addetti. Se poi si moltiplicasse la portata degli investimenti per tutti gli Iacp della Campania e, ancora, per tutti gli Istituti di Case Popolari d'Italia (694.545 alloggi gestiti - totale Imu da versare nel 2013 pari a 324.543.852 milioni di euro), si darebbe un segnale senza precedenti per il rilancio del settore. Si imprimerebbe di fatto - conclude il Commissario dell'Iacp della Provincia di Napoli - un effettivo rilancio dell'economia e dell'occupazione cominciando, nel contempo, a dare risposte concrete alle sempre piu' pressanti esigenze delle grandi aree urbane del Paese, li' dove piu' pressante l'emergenza abitativa per molte famiglie italiane e non''.

com-bor/vlm

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