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pubblicato il 04/giu/2014 12:00

Imprese, sale impegno sociale imprese milanesi, 3 su 5

Domani dibattito alla Camera di commercio Milano

Imprese, sale impegno sociale imprese milanesi, 3 su 5

Roma, 4 giu. (askanews) - Dalle donazioni a onlus allo sviluppo di prodotti eco-compatibili: sono circa 200 mila le imprese milanesi impegnate in qualche azione di responsabilità sociale e nel 2014 il loro numero aumenta sensibilmente: sono il 73,3% rispetto al 71,3% dello scorso anno. Ma quali sono gli ambiti più significativi quest'anno per le imprese che agiscono responsabilmente? La tutela dell'ambiente in primis (40,3%), vengono poi il rapporto con clienti e fornitori (29,5%) e le politiche verso i dipendenti (28,1%). Emerge da un'indagine della Camera di commercio di Milano su 400 imprenditori di Milano e provincia con metodo CATI realizzata a maggio 2014 attraverso DigiCamere Scarl. E di responsabilità sociale si parlerà domani in Camera di commercio al convegno "L'eredità di Adriano Olivetti e l'idea di impresa responsabile nella città contemporanea", a Palazzo Turati, via Meravigli 9/b, dalle ore 9,30 alle ore 13,00. Il convegno è il primo di un ciclo di 5 incontri dedicati a "Ripensare il passato, reinventare il futuro. Ruoli, responsabilità e contributi del mondo d'impresa nella formazione della città e del territorio" che si terranno da giugno a ottobre. L'iniziativa è realizzata dalla Camera di commercio di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano e l'Istituto Nazionale di Urbanistica della Lombardia, con il patrocinio dell'Ordine Architetti PPC di Milano. "Sensibilizzare le imprese sul tema della responsabilità etica e sociale significa promuovere un mercato più equo, efficiente e competitivo - ha dichiarato Massimo Ferlini, membro di Giunta della Camera di commercio di Milano -. In questo senso, la Camera di commercio di Milano è da tempo attiva e attenta nell'incoraggiare e offrire assistenza e sostegno alle aziende milanesi e lombarde che vogliono migliorare la loro gestione con prassi sempre più responsabili dal punto di vista sociale e ambientale anche con uno sportello dedicato. Un punto di riferimento per le imprese, specie le piccole e medie, per poter scegliere se adottare misure che, al di là dei costi iniziali, portano un vantaggio in termini di competitività, immagine e affidabilità, come dimostra l'esperienza olivettiana di cui parliamo oggi".

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