domenica 11 dicembre | 07:17
pubblicato il 23/gen/2015 17:20

Imprese e sostenibilità, a Roma dibattito su bilancio sociale

Realacci: importante che trasparenza sul processo sia massima

Imprese e sostenibilità, a Roma dibattito su bilancio sociale

Roma, (askanews) - Imprese alla sfida sostenibilità: una direttiva europea chiede alle imprese sopra i 500 dipendenti di redigere il bilancio sociale. Lunedì a Roma, in Unioncamere, si terrà un convegno promosso dalla Biblioteca del bilancio sociale che illustrerà i punti della direttiva e le iniziative di alcune imprese. In Italia la legge di recepimento della direttiva europea è seguita dal presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci.

"La legge è stata già presentata e tende a interpretare 'all'italiana' la responsabilità sociale di impresa cioè a farne un elemento della competitività delle imprese italiane, perchè in Italia in realtà essere buoni conviene. Questa direttiva può aiutare sia le imprese più grandi ma anche tutto il sistema a scoprire la maniera più corretta di produrre il made-in-Italy che è quella che dà forza all'Italia. E su questo ci sono molte iniziative interessanti, come quella della Biblioteca del Bilancio Sociale, lanciata a Milano, che tende a mettere a disposizione di tutti i bilanci finora attuati e anche la consultazione semplice. L'importante è che i criteri siano unici, cioè non si imbroglino i cittadini, cioè che i cittadini possano fidarsi delle cose che le imprese dicono sul loro bilancio sociale. Ma io sono convinto che se l'Italia fa l'Italia, se mette in mostra la sua capacità di far derivare la bellezza, la qualità, l'innovazione dei prodotti da un buon rapporto con le comunità è un Paese molto forte".

Ci sarà anche un problema di spiegazione, di coscientizzazione di questi criteri per la redazione di questo bilancio sociale. C'è qualche iniziativa in campo per informare le imprese?

"Bisogna coinvolgere le reti di imprese, per questo è importante il ruolo di Unioncamere. In realtà io sono ottimista; già oggi nei consumatori, nei cittadini, è forte una propensione a usare prodotti che hanno una qualità maggiore".

Che tempi si possono prevedere per l'entrata in vigore della legge italiana? "Questo dipende, perchè a volte può convenire fare entrare alcune norme direttamente, allora sarebbe più rapido farle entrare in sede comunitaria per recepire le normative. Intanto è molto importante che il dibattito, la trasparenza di questo processo sia massima".

Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina