sabato 25 febbraio | 10:38
pubblicato il 27/feb/2014 11:17

Imprese: Coldiretti, fiducia sale grazie a export. Alimentare +4,7%

Imprese: Coldiretti, fiducia sale grazie a export. Alimentare +4,7%

(ASCA) - Roma, 27 feb 2014 - La fiducia delle imprese aumenta grazie alle esportazioni - in particolare quelle nell'agroalimentare, componente rilevante dell'intera economia - che salgono del 4,7 per cento e raggiungono il valore record di sempre a 33 miliardi di euro. E' quanto stima Coldiretti per il 2013 sulla base dei dati Istat relativi al commercio estero nei primi undici mesi dell'anno, nel commentare in una nota il dato Istat sul ritorno della fiducia ai massimi da due anni. Se sul mercato interno i consumi alimentari calano del 4 per cento, a trainare la crescita del Made in Italy agroalimentare all'estero - sottolinea Coldiretti - sono statii prodotti base della dieta mediterranea con un aumento in valore del 7,7 per cento per vini e spumanti (e una punta del 18,5 per cento per gli spumanti), degli ortaggi freschi con le esportazioni in salita del 10 per cento, dell'olio di oliva con una crescita dell'8,2 per cento, delle conserve di pomodoro(+6,5 per cento) ed in misura minore della frutta (+1,5 per cento) e della pasta (+3,3 per cento). I due terzi del fatturato realizzato all'estero si ottengono con l'esportazione di prodotti agroalimentari verso i paesi dell'Unione europea, ma il Made in Italy va forte anche nelle Americhe e nei mercati emergenti come quelli asiatici.

Il prodotto Made in Italy piu' esportato e' il vino che nel 2013 - secondo l'analisi Coldiretti - fa segnare il record storico delle vendite che per la prima volta raggiungono un valore attorno ai 5 miliardi di euro, ma rilevanti sono anche le spedizioni all'estero di ortofrutta, quelle di pasta e di olio di oliva.

''Con questi risultati sul commercio estero l'agroalimentare si conferma una leva competitiva determinante per far uscire l'Italia dalla crisi'', afferma il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo, nel sottolineare che ''all'estero il vero nemico sono le imitazioni low cost dei cibi nazionali che non hanno alcun legame con il sistema produttivo del Paese''. com-stt/sam/bra

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