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pubblicato il 28/nov/2013 14:15

Immobiliare.it: in 3 anni +22% annunci vendita nuda proprieta'

Immobiliare.it: in 3 anni +22% annunci vendita nuda proprieta'

(ASCA) - Roma, 28 nov - Un tempo era una formula di vendita a cui pochi pensavano, magari per godersi in serenita' gli anni della pensione. Oggi invece la nuda proprieta' e' una realta' importante nel mercato immobiliare, arrivata nel 2013 a rappresentare nelle grandi citta' lo 0,7% dell'offerta totale: una crescita che arriva fino al 21,9% in 36 mesi.

Secondo l'analisi svolta dall' Ufficio Studi di Immobiliare.it, Torino e' il capoluogo in cui questo fenomeno e' aumentato maggiormente, ma l'incremento e' a doppia cifra in tutte le citta' prese a campione. ''Senza alcun dubbio la crisi di liquidita' e' una delle ragioni principali di questo fenomeno - spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it - e la prova e' che l'offerta di nuda proprieta', vale a dire la vendita dell'immobile disgiunta dalla possibilita' di usufrutto dello stesso, e' presente anche al di fuori delle grandi citta', in modo equivalente rispetto all'offerta di vendita''. Scorrendo i numeri dell'indagine si evidenzia come, dal 2010 ad oggi, l'offerta sia aumentata del 20,3% a Roma, del 18,7% a Milano, del 17,4% a Firenze e del 15,5% a Genova.

Solo a Napoli la percentuale supera appena il 10% attestandosi all' 11,1% ed evidenziando come nel meridione, dove la casa ha una centralita' maggiore nella vita degli individui, la vendita in nuda proprieta' sia ancora un tabu' difficile da far tramontare.

La tipologia di immobile venduto in nuda proprieta' si trova, solitamente, in stabili di tipo economico e in zone semi centrali o di prima periferia, e il valore della proprieta' ceduta oscilla tra i 142.000 euro di Napoli ed i 228.000 euro di Roma; la diminuzione generale dei valori di mercato ha avuto un effetto anche su queste vendite, rendendo piu' esiguo, rispetto al passato, per l'acquirente il vantaggio rispetto all'acquisto di un immobile equivalente in vendita con formula classica.

Gli sconti, comunque, rimangono importanti e se chi compra una nuda proprieta' a Milano risparmia circa il 24% del prezzo di mercato, chi fa lo stesso acquisto a Napoli riesce a spendere quasi il 35% in meno. Si trovano nel mezzo i risparmi di Roma (24,7%), Genova (25,6%), Torino (26,6%) e Firenze (31,1%). In un confronto con il 2010 la domanda, che essendo guidata principalmente da un'ottica ottica di investimento si concentra pressoche' esclusivamente (97%) nelle grandi citta', e' rimasta stabile, a causa del bilanciamento fra l'aumento dell'offerta, e quindi dell'opportunita' di acquisto, e la ridotta intenzione all'investimento in Italia. In ultimo una curiosita': se esiste un mercato dove la nuda proprieta' gode ottima salute e' quello delle Costa Azzurra. In questa area, dove l'investimento ha gia' dimostrato la propria redditivita', le vendite con la formula della nuda proprieta' rappresentano il 3,5% del totale e, a parita' di offerta, la domanda e' aumentata dell'11% in tre anni.

red/did/

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